San Francesco, dalla barba alle stigmate
Lodi, 17 settembre 2026
(Red) La barba e le stigmate hanno contribuito "a costruire un modello riconoscibile del santo, utilizzato nel corso dei secoli per affermare differenti interpretazioni della sua figura e della sua eredità spirituale". È il punto di partenza dell'incontro divulgativo dedicato all'iconografia di San Francesco Dalla barba alle stigmate: i dettagli che raccontano un santo, in programma domenica, 20 settembre, alle ore 17:30 al Teatrino G. Musitelli in Via Gorini 21, organizzato dalla Delegazione Fai in occasione degli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi.
L’incontro sarà tenuto da Adam Ferrari: ricercatore, storico dell’arte e delegato Fai alla Cultura, accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso l’evoluzione della rappresentazione di San Francesco, dalla prima raffigurazione a Subiaco alle tele di Francisco de Zurbarán, soffermandosi sui particolari iconografici che nel tempo hanno contribuito a definire l’immagine del santo. La conferenza intende mostrare come l’immagine di san Francesco non sia stata soltanto il risultato della devozione popolare, ma anche uno strumento capace di veicolare messaggi precisi all’interno del mondo francescano.
Attraverso esempi tratti dalla pittura e dalla tradizione figurativa francescana, l’incontro metterà in evidenza come i dettagli iconografici possano trasformarsi in strumenti di comunicazione religiosa, identitaria e politica, capaci di raccontare tensioni, ideali e visioni differenti dell’Ordine dei frati minori. L'ingresso è senza prenotazione, fino a esaurimento posti con contributo minimo suggerito a partire da 3€ a sostegno dei progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano promossi dal FAi - Fondo Ambiente Italiano. Per informazioni: lodi@delegazionefai.fondoambiente.it.