Lodi News - Lodi - Sindrome del Bambino Scosso La campagna Nonscuoterlo!

Lodi, 31 marzo 2026

(Francesco Carrubba) In un caso su quattro può portare al coma o alla morte del piccolo. È la Sindrome del Bambino Scosso. Per questo Terre des Hommes sarà a Lodi, nella Pediatria dell'ospedale maggiore (viale Savoia 1) sabato 11 e domenica 12 aprile. Aderisce anche Federfarma di Lodi. I punti informativi saranno anche nelle pediatrie in ospedale a Crema (largo Ugo Dossena 2) e Cremona (viale Concordia 1).

Nelle due giornate, infatti, tornano le Giornate Nazionali di prevenzione della Sindrome del Bambino Scosso, promosse da Terre des Hommes e Simeup (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica): rappresentano l’evento centrale della campagna Nonscuoterlo!, nata nel 2017 per informare e sensibilizzare sulla Shaken Baby Syndrome.

Quest'ultima può colpire i neonati se scossi violentemente, di solito a causa del loro pianto incontrollabile. Può però essere facilmente prevenuta con la giusta informazione e l’adozione di comportamenti corretti, come lasciare il bambino in un luogo sicuro e allontanarsi per qualche minuto se si sente di stare perdendo il controllo.

Oltre 150 città coinvolte, infopoint con operatori sanitari e monumenti storici illuminati di arancione. L'obiettivo è sensibilizzare e informare genitori e caregiver su questa grave forma di trauma cerebrale. Medici, infermieri e volontari incontreranno migliaia di persone per distribuire materiali informativi e le simboliche palline antistress arancioni della campagna, che ricordano l’importanza di fermarsi e mantenere il controllo nei momenti di maggiore difficoltà.

L’iniziativa, che nell’edizione 2026 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, è resa possibile grazie al coinvolgimento e al supporto operativo della Società Italiana di Pediatria (Sip), dell’Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze (Anpas), della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), della Rete Ospedaliera contro il Maltrattamento Infantile.

Quest’anno aderiscono all’iniziativa anche l’Associazione culturale pediatri (Acp), l’Associazione Italiana Massaggio Infantile (Aimi), l’Associazione Nazionale per l’Assistenza del Bambino in Ospedale (Anabo), la Federazione Nazionale Ordini e Professioni Infermieristiche (Fnopi e Federfarma Milano, Lodi, Monza, Brianza, Foggia, Sassari e Verona, le cui farmacie diffonderanno video e materiali informativi della campagna.