Lodi News - Lodi - Sottopasso della Bassiana: nessuna novità Sottopasso della Bassiana

Lodi, 26 marzo 2026

(Francesco Carrubba) Il Gruppo di Cittadini per il Sottopasso Ciclopedonale di via Zalli/Piermarini, dopo la raccolta e la consegna di quasi 2.200 firme contro l’ipotesi di apertura ai veicoli, ha avuto in questi giorni un confronto con l'amministrazione comunale di Lodi e l’Assessore alla mobilità Stefano Caserini, "senza novità sulla misura".

"Non sono emersi elementi nuovi, né dati aggiuntivi - spiega il comitato, che vuole mantenere il sottopasso ciclopedonale - L’incontro ha anche permesso di riconoscere che nella fase di raccolta delle osservazioni al Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), al contrario di quanto rilevato nella bozza del documento pubblicato, le posizioni contrarie all’apertura del sottopasso alle macchine siano risultate nettamente prevalenti rispetto a quelle favorevoli".

Secondo il gruppo, l’apertura ai mezzi "aumenterebbe il traffico invece di ridurlo perché incentiverebbe gli spostamenti brevi in auto, sposterebbe la congestione su via San Colombano, già critica, senza affrontarne le cause e penalizzando la mobilità sostenibile. Il tutto in assenza di dati aggiornati e analisi adeguate".

Intanto l’Amministrazione ha riconosciuto "l’opportunità di predisporre una raccolta e analisi dei dati sui flussi di traffico per quest’area". Per i cittadini, i rilievi utilizzati finora sono "parziali e datati": "Nessun dato sul numero di pedoni e ciclisti che oggi utilizzano il sottopasso, né rilievi del traffico veicolare su corso Mazzini/Viale Italia, denotando una carenza di elementi adeguati a supportare la misura". Il gruppo sottolinea anche elementi relativi alla sicurezza, rischi di impatto acustico e di concentrazione di inquinanti, l'importanza di incoraggiare la mobilità dolce al posto delle automobili.

"In fase di confronto, è anche emersa una possibile criticità legata alle pendenze della parte che resterebbe riservata ai pedoni che non sarebbe adeguata al transito di persone che necessitano di ausili per lo spostamento, quali carrozzine - conclude il comitato - Il confronto con l’Amministrazione proseguirà, mantenendo un pieno spirito di collaborazione, così come il nostro percorso di informazione e coinvolgimento dei cittadini".