Lodi, 27 marzo 2026
(Andrea Biraghi) Un anno di reclusione e mille euro di multa, con pena sospesa. È la sentenza emessa dal giudice Matteo Aranci nei confronti di un uomo arrestato lo scorso 12 febbraio dai carabinieri della radiomobile di Crema nell’ambito di un’attività legata allo spaccio di stupefacenti tra il Cremasco e il Lodigiano.
Il procedimento si è svolto con rito abbreviato. Il pubblico ministero Antonino Andronico aveva chiesto la condanna a un anno di reclusione, poi accolta dal giudice.
L’uomo era difeso dall’avvocato Carlo Maria Speziani del foro di Lodi.
Secondo quanto ricostruito, gli episodi contestati si collocano tra Castelleone, Ripalta Arpina e Brembio. In un caso, a Castelleone, era stata documentata la vendita di cocaina per un quantitativo di circa 1.40 grammi. A Ripalta Arpina l’uomo era stato trovato in possesso di ulteriori dosi, tra cocaina e hashish, detenute ai fini di spaccio.
La parte più consistente dello stupefacente era però stata individuata a Brembio, dove l’uomo custodiva la droga all’interno di una valigia nel box di pertinenza della propria abitazione: circa 42 grammi di cocaina e 69 grammi di hashish, suddivisi in più involucri.
L’attività di spaccio avveniva anche tramite consegne a domicilio.
L’arresto era scattato nel pomeriggio del 12 febbraio. A distanza di poco più di un mese è arrivata la definizione del procedimento con la condanna.