Lodi Vecchio, 30 marzo 2026

(G.B.) La Sezione Provinciale di Lodi, dedicata all'indimenticabile Emerenziano Abbà, si è riunita ieri in assemblea a Lodi Vecchio per tracciare un bilancio dell'attività svolta durante il 2025. Alla presenza dei rappresentanti dei Gruppi Aido della provincia, di Sergio Pesenti per Aido Regionale della Lombardia, del dottor Leonardo Castellazzi e di Matilde Riboldi, rispettivamente responsabile medico del Cop (Coordinamento Ospedaliero di Procurement di organi e tessuti di Asst) e responsabile infermieristica del coordinamento stesso, la presidente Giusy Baffi ha dato lettura della relazione del consiglio direttivo.

Sono stati sottolineati il forte impegno a favore della diffusione della cultura del dono, con un'attenzione particolare agli interventi nelle scuole di ogni ordine e grado, ma anche la preoccupazione verso il dato di "Scelta in comune", non sempre positivo nonostante l'impegno profuso.

Castellazzi, con l'ausilio del report del Centro Nazionale Trapianti, ha invece posto l'accento sui record italiani del 2025 - 2164 donazioni (+3,2% annuo) e 4697 trapianti (+1,2%): i numeri più alti di sempre nel Paese, - dati importanti che hanno il profumo della speranza, anche se poi, sempre secondo lo stesso Report preliminare del Centro nazionale trapianti, emerge che sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 33 anni a dire NO alla donazione allo sportello dell'anagrafe; un dato, questo, che ha dato origine ad un importante momento di discussione tra i partecipanti. All'assemblea ha fatto seguito un momento conviviale presso il ristorante Alta Marea di Lodi.