Lodi News - Lodi - 983 bambini nati e 717 mamme visitate a casa Roberta Giacchero, Anastasia Giuliani e Sara Moriggi

Lodi, 5 maggio 2026

(Francesco Carrubba) L'Ospedale Maggiore ha contato 977 parti e 983 bambini nati, nel 2025, anno in cui sono state raggiunte 717 mamme con 865 servizi di home visiting erogati, più di due al giorno almeno dal marzo 2020 al dicembre scorso, arco di tempo in cui ne sono stati effettuati 4.982 i servizi a favore di 4.004 donne. Numeri importanti che l'Asst di Lodi diffonde nella Giornata Internazionale delle Ostetriche insieme all'annuncio di una serie di incontri: il primo è l’open day del punto nascita, dalle ore 10 alle 12 del 23 maggio, con ostetriche, ginecologi e pediatri.

L’offerta dei servizi che verrà illustrata riguarderà il parto ma anche il pre e post partum. “Spiegheremo - racconta Sara Moriggi, coordinatrice infermieristica dell’Ostetricia e del punto nascita, - la presa in carico della donna e l’organizzazione del travaglio e del parto, con la disponibilità, 24 ore su 24, sette giorni su sette, della parto-analgesia e di altri metodi antalgici, come quello naturale del parto in acqua”.

A Lodi si attua il rooming in, che prevede la permanenza del neonato nella stessa stanza della madre. Si tratta di facilitare, ad esempio, la conoscenza reciproca e favorire l’avvio precoce all’allattamento”, aggiunge Anastasia Giuliani, ostetrica e responsabile dell’area della donna e materno-infantile al Dapss, la direzione delle professioni sanitarie.

Il punto nascita segue il modello one-to-one, l’assistenza continua da parte di un’ostetrica dedicata esclusivamente ad una donna durante l’intero travaglio e parto, accanto a un supporto per la valutazione psico-emotiva in caso di necessità.

Durante l’open day “si accennerà anche alle possibili alterazioni del pavimento pelvico durante la gravidanza e il puerperio, parte integrante del percorso di nascita”, commenta Marco Soligo, primario dell’Ostetricia e Ginecologia che sul tema ha contribuito alla stesura delle linee guida regionali.

L'home visiting, in particolare, consiste in una o due visite domiciliari da parte di un’ostetrica e di una puericultrice per controllare che il postpartum prosegua normalmente, alla dimissione di mamma e bambino. La modalità di assistenza è stata avviata durante il periodo della pandemia da Covid nel 2020, diventando un valore aggiunto del Dipartimento della Donna e Materno infantile dell’Asst diretto da Roberta Giacchero. "Mamma e neonato non sono lasciati soli una volta dimessi e soprattutto non si deve perdere tempo per prenotare accertamenti e valutazioni cliniche”, conclude Moriggi.

Per partecipare all’open day occorre prenotarsi telefonando al numero 0371 376002, da lunedì al venerdì, dalle 11.00 alle 13.00 oppure inviando un’e-mail ad ostetricia.lodi@asst-lodi.it.