Mulazzano, 23 maggio 2026

(Andrea Biraghi) Assalto al postamat con esplosivo nella notte, intorno alle 4.30 in via Pandina. Poco prima delle 4.30 cinque persone travisate hanno fatto esplodere il Postamat dell’ufficio postale e sono poi fuggite con il denaro, ancora in corso di quantificazione.

L’assalto è durato pochissimo. Secondo quanto raccolto sul posto, i ladri hanno concluso la loro azione in circa due minuti, tempo nel quale hanno sistemato l'esplosivo, l'hanno fatto brillare, hanno preso i soldi e se ne sono andati. L’allarme ai carabinieri è partito dalla vicina pasticceria Silvia, dove erano stati sentiti prima alcuni fischi e poi il forte boato dell’esplosione. I fischi sono stati usati dai ladri per comunicare tra loro e coordinare i tempi del colpo.

Il botto ha svegliato molti residenti della zona. Nessuno tra le persone ascoltate ha visto direttamente i ladri in azione, ma in diversi hanno raccontato di aver sentito chiaramente l’esplosione.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco. I militari stanno passando al vaglio le telecamere della zona per ricostruire il colpo, individuare il mezzo usato dalla banda e la via di fuga.

Il danno arrecato peserà soprattutto sui servizi. L’ufficio postale aveva riaperto lo scorso il 15 ottobre 2024, dopo quasi un anno di chiusura seguito al precedente assalto al Postamat, avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 ottobre 2023. Ora è di nuovo chiuso e tra i residenti si teme un altro lungo stop prima del ripristino completo.

“Ho appreso della notizia con profonda amarezza. Lo sportello colpito era già stato, soltanto pochi anni fa, vittima dell’ennesimo assalto”, ha dichiarato il sindaco Michael Gola. “Il mio pensiero va subito ai disservizi alla cittadinanza che questo atto criminale causerà. Come amministrazione comunale siamo a disposizione sin da subito con la massima collaborazione per poter consentire il riavvio dei servizi ordinari dell’ufficio postale il prima possibile”.