San Colombano, 28 febbraio 2026
(Andrea Biraghi) Colpo nel cuore della notte all’Italmark di San Colombano al Lambro. Tra giovedì e venerdì, ignoti hanno preso di mira il supermercato di via De Gasperi, riuscendo a sradicare e portare via la cassaforte custodita nell’ufficio della direzione.
All’interno, secondo una prima stima, si trovavano circa 2000 euro in contanti. Un bottino non particolarmente elevato, soprattutto alla luce delle modalità dell’azione, che lascia pensare a un piano studiato nei dettagli.
Il raid è avvenuto attorno alle 2. Prima di entrare in azione, i malviventi hanno sbarrato le vie di accesso all’area del punto vendita, disseminando lungo la carreggiata bancali e tronchi e tagliando la rete elettrica nei pressi della roggia, così da rendere più difficoltoso un eventuale intervento tempestivo.
Secondo le prime ricostruzioni, la banda – il cui numero non è ancora noto – si è introdotta nell’area privata forzando il cancello posteriore su via Gramsci e poi manomettendo la serranda dell’ingresso principale. Una volta all’interno, si sarebbe diretta senza esitazioni verso l’ufficio della direzione. Qui, forse utilizzando anche un’accetta rinvenuta sul posto, ha rimosso i tasselli che ancoravano la cassaforte al pavimento, sradicandola e trascinandola all’esterno.
Considerato il peso dell’apparecchiatura, non si esclude che i banditi abbiano utilizzato un transpallet per caricarla rapidamente su un mezzo e darsi alla fuga.
Il sistema d’allarme, scattato regolarmente, non è bastato a fermare il colpo. L’impianto sarebbe stato sabotato nel corso dell’azione. Il direttore del punto vendita, svegliato dal segnale dell’antifurto, ha immediatamente allertato i carabinieri e si è recato sul posto intorno alle 2.30, ma all’arrivo i responsabili si erano già dileguati.
Le indagini sono ora affidate ai militari dell’Arma, impegnati a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a individuare i responsabili del furto.