Lodi News - Tavazzano – Incidente al treno, la procura indaga

Tavazzano, 06 marzo 2026

(Andrea Biraghi) La Procura di Lodi ha aperto un fascicolo per disastro ferroviario colposo in relazione all’incidente avvenuto nei giorni scorsi sulla linea ferroviaria all’altezza di Tavazzano, dove un pezzo metallico ha colpito un convoglio in transito provocando il ferimento del personale di bordo e danni al treno.

Secondo le prime ricostruzioni, l’oggetto si sarebbe staccato durante il passaggio del treno andando a colpire la parte anteriore del convoglio e sfondando la cabina di guida. L’impatto ha provocato il ferimento del macchinista e l’interruzione della circolazione ferroviaria per consentire i soccorsi e le verifiche tecniche.

Proprio per chiarire le cause dell’accaduto la Procura ha deciso di aprire un’indagine. L’obiettivo è stabilire da dove provenisse il pezzo metallico e per quale motivo si sia staccato, verificando eventuali responsabilità legate allo stato del materiale o dell’infrastruttura ferroviaria.

L’episodio non ha provocato conseguenze più gravi per i passeggeri, ma rientra comunque tra gli incidenti seri del sistema ferroviario: oltre ai feriti, infatti, ha comportato danni al convoglio e il blocco della circolazione sulla linea.

Non è un deragliamento né una tragedia, ma non è nemmeno un episodio banale: proprio perché il sistema ferroviario registra relativamente pochi incidenti tecnici, ogni evento di questo tipo finisce inevitabilmente sotto la lente degli investigatori.

I dati ufficiali aiutano a mettere l’episodio nella giusta prospettiva. In Italia gli incidenti ferroviari “significativi” – cioè quelli con feriti gravi, danni importanti o interruzioni rilevanti del servizio – sono poco più di un centinaio all’anno: 107 nel 2022, 113 nel 2023 e 103 nel 2024, secondo le relazioni dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (ANSFISA). Numeri contenuti se rapportati agli enormi volumi di traffico ferroviario, ma che descrivono comunque eventi rilevanti per la sicurezza del sistema.

Secondo gli stessi dati dell’Agenzia, il 77% degli incidenti significativi è legato a presenze improprie sui binari, come pedoni o veicoli che invadono la sede ferroviaria. Gli episodi che coinvolgono direttamente un convoglio o la cabina di guida rappresentano quindi una parte molto più ridotta dei casi registrati.

Le indagini della Procura dovranno ora chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e l’origine del pezzo metallico, per capire se si sia trattato di un guasto, di un cedimento del materiale o di un altro fattore.