Il contesto della Roggia Colturana, a Est dell'area industriale nell'immagine (ph. Elaborazione Legambiente su base © 2026 Airbus, Maxar Technologies © 2026 Google)
Colturano, 28 luglio 2026
(Red) Al comune sono destinati 50mila euro per finanziare le indagini sui terreni e nelle aree interessate dalla potenziale contaminazione legata alla Roggia Colturana. Il finanziamento, possibile grazie a un emendamento approvato nell'ambito dell'assestamento di bilancio della Regione Lombardia, è accolto con favore da Associazione per il Parco Agricolo Sud Milano, Legambiente Lombardia e Wwf Martesana Sud Milano, che da anni denunciano la situazione e che hanno contribuito a portare il tema all'attenzione delle istituzioni regionali anche nel corso della recente audizione in Commissione Ambiente.
Le tre associazioni chiedono al Comune di Colturano di attivare senza ulteriori ritardi tutte le procedure necessarie per affidare e completare la caratterizzazione ambientale entro i tempi previsti, così da non perdere il finanziamento regionale, che dovrà essere impegnato entro la fine dell'anno. La caratterizzazione rappresenta infatti un passaggio indispensabile per accertare l'eventuale presenza di contaminanti nel suolo e nel sottosuolo, definirne la natura, la concentrazione e l'estensione e costruire il quadro conoscitivo necessario per eventuali interventi di messa in sicurezza o bonifica.
Le associazioni rivolgono inoltre un appello a Città Metropolitana di Milano, affinché completi e chiuda nel più breve tempo possibile il procedimento finalizzato all'individuazione dei responsabili della contaminazione. Il lungo iter amministrativo e tecnico sviluppato in questi anni ha già evidenziato la gravità delle criticità ambientali presenti nell'area e l'urgenza di arrivare finalmente a una piena definizione delle responsabilità, nell'interesse della tutela dell'ambiente, della salute pubblica e del territorio agricolo circostante. Il finanziamento regionale non sostituisce, infatti, il principio "chi inquina paga".
Le associazioni chiedono ora a tutte le istituzioni coinvolte – Comune di Colturano, Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia, ARPA e gli altri enti competenti – di cogliere questa occasione per dimostrare concretamente la propria attenzione verso il territorio e i cittadini. “Non ci sono più alibi. Comune di Colturano e Città Metropolitana di Milano completino entro la fine dell’anno gli accertamenti e le attività necessarie al risanamento ambientale".