Lorenzo Guerini e Roberta Vallacchi al presidio Airpack
Casalpusterlengo, 15 aprile 2026
(Francesco Carrubba) Il negoziato con Unilever per evitare i 49 esuberi a Casalpusterlengo è a un punto di svolta. La trattativa con Airpack invece continua ad essere ferma: i lavoratori di Ossago Lodigiano sperano nella Regione per sventare 41 licenziamenti.
I lavoratori Unilever, infatti, hanno tenuto un'assemblea nella giornata di ieri per dare ai loro rappresentanti sindacali un mandato ufficiale e la facoltà di firmare, dopo l'incontro con l'azienda presso Assolombarda di lunedì, da cui è emersa la bozza di accordo che contiene "una struttura" con soluzioni alternative ai licenziamenti.
Sono confermati quindi prepensionamenti, isopensioni e ricollocazioni interne. Inoltre è stato trovato l'accordo economico per le uscite volontarie. La vicenda dovrebbe concludersi dunque già domani, giovedì 16 aprile, con la firma dell'accordo, grazie all'alacre impegno dei sindacati.
La questione Airpack invece sembra al palo. Continua il presidio ad Ossago e cresce l'attesa della convocazione da parte di Regione Lombardia. Il prossimo 23 aprile ci sarà un'audizione con il coinvolgimento dei lavoratori in Commissione Attività Produttive, a seguito di una richiesta fatta dal Partito Democratico, ma si attende di poter portare ufficialmente la questione sui tavoli regionali per poter contrattare. Negli ambienti vicini alle persone che rischiano il posto, filtra un po' di scoramento: "Siamo in alto mare". Le lettere di licenziamento saranno inviate l'1 maggio.
L’onorevole Lorenzo Guerini, la consigliera regionale Roberta Vallacchi e Luisangela Salamina, componente della segreteria provinciale PD con delega al lavoro, sono stati al picchetto permanente lunedì pomeriggio, nella giornata in cui hanno visitato anche i lavoratori Unilever davanti ad Assolombarda.