Raccolta rifiuti
Casalpusterlengo, 31 luglio 2026
(Francesco Carrubba) Un progetto da 1720 euro all'anno per l’appalto e 290mila euro per lo smaltimento del secco.
L'ha approvato in linea tecnica la giunta comunale per affidare il nuovo servizio di igiene ambientale. I prossimi passi amministrativi porteranno a predisporre i capitolati, i criteri e tutti i documenti per la procedura di gara. Il piano, predisposto dalla società specializzata Ars Ambiente, punta a rendere il sistema di raccolta dei rifiuti più efficiente, moderno e in linea con le recenti normative nazionali e regionali, i nuovi Criteri Ambientali Minimi e gli standard di qualità definiti da Arera.
"Negli ultimi anni Casalpusterlengo ha raggiunto risultati importanti nella raccolta differenziata, mantenendosi stabilmente su livelli superiori agli obiettivi di legge - spiega l'amministrazione - L'analisi delle performance più recenti evidenzia tuttavia un rallentamento che rende necessario un intervento di ottimizzazione del servizio, finalizzato a migliorare la qualità dei conferimenti, rafforzare i controlli e incrementare il recupero delle frazioni riciclabili".
Tra le principali novità previste nel nuovo progetto figurano "la riorganizzazione del servizio di raccolta del rifiuto secco residuo con sistemi di tracciabilità dei conferimenti, l'introduzione di sacchi conformi per la raccolta della plastica, il passaggio della raccolta multimateriale dal sistema "pesante" (vetro e lattine) a quello "leggero" (plastica e lattine), il potenziamento delle attività di controllo e contrasto agli abbandoni dei rifiuti, una migliore organizzazione dello spazzamento stradale, calibrata sulle caratteristiche delle diverse aree della città, il rafforzamento del monitoraggio del compostaggio domestico e delle raccolte dedicate, l'introduzione di analisi periodiche sulla qualità dei rifiuti raccolti, utili a programmare campagne informative ad hoc.
Il progetto, inoltre, intende aumentare la partecipazione dei cittadini al sistema di raccolta e migliorare la qualità dei materiali avviati al riciclo, contribuendo così agli obiettivi di economia circolare e sostenibilità ambientale fissati da Unione Europea e Regione Lombardia.