Comazzo, 04 novembre 2026
(Red) Un nuovo servizio di trasporto sociale su prenotazione, gratuito, rivolto agli anziani e alle persone che non hanno la possibilità di spostarsi autonomamente: è la novità che il comune metterà a disposizione dei cittadini a partire da martedì 10 novembre, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30. Le corse, effettuate con un mezzo e con personale comunale, copriranno gli spostamenti interni al territorio, in particolare dalle frazioni al capoluogo per raggiungere l'ufficio postale, il municipio e gli altri servizi di prossimità, oltre ai collegamenti con Zelo Buon Persico per i supermercati e la Casa della Comunità.
Per usufruire del trasporto sarà sufficiente telefonare al comune al numero 02 9061015 con almeno due giorni di anticipo, negli orari di apertura degli uffici: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 11.30, martedì e giovedì dalle 9 alle 11.30 e dalle 13.30 alle 17. Sulla base delle prenotazioni raccolte, gli uffici organizzeranno di volta in volta i viaggi, accorpando dove possibile gli spostamenti di più cittadini con la stessa destinazione, così da rendere il servizio più efficiente e sostenibile.
L'attivazione avrà carattere sperimentale e la durata di un mese. In questo periodo l'Amministrazione comunale valuterà il numero effettivo delle richieste e le esigenze espresse, con l'obiettivo di calibrare giorni, orari e destinazioni e di dare continuità all'iniziativa nella forma più rispondente ai bisogni. "Vivere in una frazione o non guidare più non può voler dire rinunciare ai servizi essenziali - dichiara il sindaco Marco Pavese - Partiamo con un periodo di prova per misurare la risposta dei cittadini e dare poi al servizio una forma stabile".
"Questo servizio nasce soprattutto per le frazioni, dove la distanza dal centro pesa di più su chi è anziano o non guida: pochi chilometri che, senza un'auto, diventano un ostacolo quotidiano - conclude Arianna Bonazzoli, consigliere delegato alle frazioni - Negli ultimi tempi abbiamo raccolto direttamente dai residenti questa difficoltà e il trasporto a chiamata è la risposta concreta che abbiamo voluto dare. Le indicazioni che arriveranno da chi vive nelle frazioni saranno il modo migliore per rendere il servizio davvero su misura del territorio".