Lodi Vecchio, 16 aprile 2026

(Francesco Carrubba) "Celebrare 50 anni di Aido a Lodi Vecchio significa ripercorrere mezzo secolo di impegno, incontri e storie condivise, ricordando tutte le persone che hanno creduto nel valore del dono e nella forza della solidarietà, ma serve soprattutto guardare avanti, verso le generazioni che costruiranno il futuro della nostra comunità".

La lettera del gruppo intercomunale ludevegino dell'Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule è rivolta all'istituto comprensivo Gramsci e ai suoi studenti perché "la scuola è il primo luogo in cui si impara a essere cittadini". Così l'Aido, che incontra spesso gli studenti con momenti informativi per portare il proprio messaggio di donazione e inclusione, ha donato all'istituto 400 euro e ha chiesto ai ragazzi di creare il simbolo delle celebrazioni per il 50esimo: gli allievi di 8 classi, 4 seconde e 4 terze, hanno realizzato circa 150 loghi.

"Oggi riflettiamo sull'amore nella sua accezione più ampia - ha dichiarato il dirigente scolastico Ciro Sorrentino stamattina, in occasione della cerimonia di premiazione - Nel donarsi agli altri si fa una scelta di vita: donare un organo è un atto d'amore, si ama senza avere nulla in cambio. Tutti voi ragazzi siete da premiare. Ringraziamo per la donazione: ci permetterà di comprare un frigorifero per conservare i farmaci che servono ad alcuni studenti sottoposti a terapie anche importanti, dopo che il nostro si è rotto". Poi rivolgendosi agli studenti, ha aggiunto: "Qualcuno di voi magari sarà un medico o un chirurgo e da questa giornata potrà trarre uno stimolo".

La presidente Aido Lodi Vecchio Alessandra Ferrari, affiancata dalla tesoriera Giusy Baffi e dai consiglieri Natale Ferrari e Antonio Chiappa, ha spiegato: "Siamo una piccola realtà, non abbiamo grandi finanziamenti ma, vista la vostra grande partecipazione, abbiamo voluto fare una donazione che include tutti gli studenti di ieri, oggi e domani. Siamo consapevoli del fatto che innaffiando le piante si può ottenere un futuro rigoglioso". 

"Per la scuola rapportarsi con il territorio e gli enti è un valore aggiunto - ha ripercorso la docente Alice Filaretti - Abbiamo chiesto ai ragazzi di progettare un logo che celebrasse i valori di Aido e i suoi 50 anni ricollegandosi alla città di Lodi Vecchio. Li hanno realizzati nelle ore di Arte e Immagine grazie alla professoressa Stefania Lomi e al coordinamento della referente di plesso Silvia Bergamaschi".

"Ci sono dei premi ma stamattina vince la scuola, la donazione è il nostro abbraccio a tutto l'Istituto", ha affermato Giusy Baffi. Il consiglio direttivo Aido ha dunque consegnato ai vincitori una card per l'acquisto di libri con sopra scritto "Sogna in grande". Tra i premiati, il disegno "più originale" è quello di Nicole Pezzola di terza A, mentre la "miglior sintesi" è di Miriam Bagolin di terza B.

Giulia Solazzi di terza B ha ottenuto una menzione speciale e 50 euro di "bonus studio" aggiuntivi: il suo logo verrà riprodotto sugli omaggi dati ad autorità e associazioni che parteciperanno ai festeggiamenti per i 50 anni dell'associazione.

Infine, l'opera di Arina Gumeniuk di terza D è quella scelta per essere riprodotta sulle locandine e sui manifesti per il 50esimo: per lei anche 100 euro di bonus studio. "Porteremo per sempre con noi il ricordo di questa iniziativa", ha concluso il preside Sorrentino, emozionato.