Borghetto Lodigiano, 08 maggio 2026
(Francesco Carrubba) “Restano poche marcite, da preservare e potenziare, perché portano benefici".
Sono nel Parco dell’Adda, nel Parco Agricolo Sud Milano e in quello del Ticino, in un regime di conservazione e protezione. La professoressa Paola Branduini del Politecnico di Milano e dell’associazione Amici delle Marcite ha illustrato l'importanza di questo antico sistema nel convegno tenuto ieri sera da Slow Food a Palazzo Rho: la prima testimonianza scritta risale al 1188. L'irrigazione tradizionale è patrimonio Unesco dal 2023.
A inizio serata è intervenuto Ettore Grecchi, il presidente del Consorzio Bonifica Muzza Bassa Lodigiana: "La produzione di foraggi ha incoraggiato la zootecnia e quindi sia la formazione di marcite sia la produzione di formaggio: si tratta di far scorrere l'acqua per fare in modo che l'erba continui a crescere. Nel Lodigiano vantiamo la primogenitura del grana".
Se Marco Chiesa, direttore del Consorzio, ha illustrato l’idrografia del territorio, Luigi Bonizzi - prof del Dipartimento di scienze biomediche dell'Università degli Studi di Milano e Direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e Tecnologie del Latte e dei Derivati - ha affermato: “Il formaggio in fondo nasce come sistema di sopravvivenza del latte. Ben vengano le tecnologie, ma sempre mantenendo vivo con attenzione il passato”.
"La sommersione continua invernale, storicamente molto apprezzata all'estero e studiata come il migliore al mondo, produce un latte leggermente giallo perché ricco di carotenoidi - ha continuato Branduini - Tra i benefici di questo modello irriguo: ha evitato la siccità estiva del 2022; gli animali e gli uccelli le usano per mangiare e bere; i valori nutrizionali risultano molto buoni con tanti omega-3 per latte e formaggi; hanno anche un ruolo socio educativo, come dimostra un progetto realizzato al Parco Lambro di Milano".
L'origine del nome marcite? "Non è certo, ma forse deriva dall'ultimo taglio dell'erba, quello autunnale, che veniva fatto marcire", conclude l'esperta.