Sant'Angelo Lodigiano, 13 maggio 2026
(Francesco Carrubba) I medici e fisioterapisti della Medicina del Sonno di Sant’Angelo hanno ricevuto il premio conferito dall'Associazione Italiana Riabilitatori dell'Insufficienza Respiratoria (Arir) nel congresso scientifico internazionale che ha appena riunito a Milano Assago specialisti da tutto il mondo nel campo della fisioterapia cardiorespiratoria.
I professionisti dell’Asst hanno spiegato in particolare come gestiscono i pazienti Osas, cioè con sindrome di apnea ostruttiva del sonno: in caso di complicanze, il disturbo può interessare il sistema cardiovascolare e cerebrovascolare, con conseguenze come l’ipertensione arteriosa, la fibrillazione atriale, l’ictus, lo scompenso cardiaco. La presentazione è avvenuta tramite un "poster" che è risultato il migliore su 53.
Il modello organizzativo utilizzato, apprezzato dalla commissione per “metodologia, rilevanza clinica, impatto e originalità”, ha consentito di aumentare l’offerta dell’ambulatorio, diretto dalla pneumologa Rossella Cavalli, e il numero dei pazienti, oggi 800.
L’esperienza raccontata dai professionisti lodigiani al meeting milanese è stata ritenuta meritevole di essere pubblicata in riviste scientifiche. Il poster è stato firmato dai fisioterapisti Mauro Magarelli, Maria Paola Seminari, Eleonora Sbarufati, Roberta De Carli, Simona Sommariva; dai pneumologi Antonio Ciuffreda, Chiara Cappiello, Rossella Cavali, oltre a Silvia Mandrini, primaria della Riabilitazione Specialistica e Generale Geriatrica e a Sara Forlani, capo del Dipartimento Continuità di Cura, Riabilitazione e Fragilità.