Lodi, 02 aprile 2026

(Andrea Biraghi) Sul Piano Transizione 5.0 arriva una svolta dopo le critiche dei giorni scorsi. Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza esprime soddisfazione per l’esito del tavolo tecnico tra Governo e associazioni di categoria, che ha confermato e rafforzato le risorse destinate al piano.

Secondo il presidente Francesco Paracchini, il risultato rappresenta un cambio di passo: "La conferma delle risorse già previste e il loro incremento rappresentano un segnale politico forte, che va nella direzione della stabilità e della fiducia".

Solo ieri Confagricoltura aveva lanciato l’allarme sugli effetti delle modifiche al credito d’imposta, parlando di investimenti a rischio e di un impatto negativo per le imprese. Il confronto con il Governo sembra ora aver portato a un cambio di scenario, con la garanzia che tutti coloro che hanno presentato domanda riceveranno quanto dovuto, rafforzando – secondo l’organizzazione – la credibilità delle istituzioni.

Sul piano tecnico, il direttore Luciano Nieto sottolinea l’entità delle risorse, con un incremento fino a 1,5 miliardi e una dotazione complessiva che si avvicina ai 10 miliardi, indicando il Piano Transizione 5.0 come uno degli strumenti più rilevanti per sostenere gli investimenti in innovazione e sostenibilità.

Resta ora il nodo dell’attuazione: Confagricoltura chiede procedure snelle e tempi rapidi, affinché le misure possano tradursi in effetti concreti sull’economia.