Referendum, Fratelli d'Italia: "Noi votiamo sì"
Lodigiano, 20 marzo 2026
(Redazione) La posizione di Fratelli d’Italia sul referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo è per il Sì. Il partito lo ritiene un passaggio necessario per superare criticità considerate strutturali. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni sostiene che il sistema attuale abbia prodotto lentezze, errori non sanzionati e un eccessivo peso delle correnti nella gestione delle carriere dei magistrati.
Per questi motivi, la riforma introdurrebbe tre elementi: separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, "per rafforzare la terzietà del giudice"; nuove modalità di selezione del Csm, con sorteggio tra magistrati con almeno dodici anni di servizio "per ridurre condizionamenti interni e politici"; istituzione dell’Alta Corte disciplinare, organo terzo incaricato di valutare le responsabilità dei magistrati.
Secondo FdI, il Sì consentirebbe di ottenere "una giustizia più efficiente, meritocratica e indipendente", restituendo fiducia ai cittadini e all’intero sistema istituzionale. La scelta viene presentata come "un’occasione unica per intervenire su un ambito ritenuto decisivo per il funzionamento dello Stato".