Lodi News - Lodigiano - Riso in crisi, protesta a Bruxelles Francesco Pacchiarini

Lodigiano, 17 luglio 2026

(Andrea Biraghi) La crisi della risicoltura italiana è arrivata al Parlamento europeo. Una delegazione di Confagricoltura Milano Lodi Monza Brianza è stata ricevuta a Bruxelles per chiedere interventi sui dazi e sugli accordi commerciali che, secondo l’associazione, stanno mettendo in difficoltà le aziende del settore.

All’audizione hanno partecipato il presidente Francesco Pacchiarini, il vicepresidente Antonio Garbelli e il responsabile della sezione riso Giuseppe Signorelli, insieme ai rappresentanti di Confagricoltura Pavia e alla presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba. L’incontro è stato organizzato dall’eurodeputata Mariateresa Vivaldini nell’ambito del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei.

La delegazione ha denunciato prezzi di vendita ormai inferiori ai costi di produzione, riso invenduto nei magazzini e crescenti problemi di liquidità. Al centro del confronto anche la concorrenza dei prodotti provenienti da Paesi extraeuropei, dove vengono utilizzate sostanze vietate da anni agli agricoltori dell’Unione.

“Il settore risicolo è in profonda crisi e rischiamo di veder scomparire il riso dalle campagne e dall’economia europea”, ha dichiarato Pacchiarini. “Difendere la risicoltura significa tutelare la sicurezza alimentare e un territorio che rappresenta un ecosistema unico”.

Tre le richieste presentate a Bruxelles: aggiornare i dazi sulle importazioni dall’Estremo Oriente, rivedere gli ingressi a dazio zero da Cambogia e Myanmar ed escludere il riso dalle agevolazioni previste nei nuovi accordi commerciali con Paesi terzi.

Confagricoltura teme che la somma degli accordi già attivi e di quelli in preparazione con Vietnam, Mercosur, Australia e Thailandia possa aumentare ulteriormente le importazioni, aggravando la situazione dei produttori europei. Il confronto proseguirà il 30 luglio a Roma, durante il tavolo di settore con il ministro dell’Agricoltura.