Lodi, 04 giugno 2026

(Francesco Carrubba) Ci sono Andrea Palandri e Marco De Riccardis, i neocampioni del mondo di combattimento di cinture nere, 23 anni dopo l’ultima vittoria italiana. C'è Chiara Tordi che, nella categoria graduati, è la campionessa del mondo di tecnica e la vicecampionessa mondiale di combattimento. Diletta Raveggi, Glenda Dedej e Giulia Migliore sono tutte e tre vicecampionesse mondiali di combattimento cinture nere; Diletta lo è anche nella Tecnica e Glenda aggiunge un bronzo nella Tecnica cinture nere. Samuele Paternò e Matteo Capobianco si portano a casa il bronzo nel combattimento nella categoria graduati.

Sono gli atleti dell'associazione sportiva dilettantistica Soffio del Drago, lodigiani e al contempo azzurri, che si sono guadagnati l'Attestato ufficiale di Merito dalla Città di Lodi "per l’impegno profuso nel diffondere sul territorio i sani valori dello sport e per aver portato a Lodi due titoli mondiali nella disciplina Qwan Ki Do". Li ha premiati l'assessore allo sport Francesco Milanesi ieri pomeriggio nella sala consiliare del Broletto.

"Una nuova generazione che ha scritto un nuovo capitolo della storia del Qwan Ki Do italiano e mondiale - ha commentato la società sportiva, fondata da Davide Migliore - certe battaglie le combattono e le vincono solamente coloro che hanno il coraggio di credere".

Solo una decina di giorni fa a Bucarest, infatti, l'Italia è salita sul tetto del mondo battendo in semifinale la Romania, padrona di casa dell'ottavo campionato mondiale per adulti, e superando la Francia in finale. "L’équipe Nazionale ha fatto brillare l’Italia dando tutto sul quadrato di gara, affrontando gli avversari con coraggio e rispetto, restando sempre fedeli ai valori e allo spirito cavalleresco tipici della nostra arte marziale", ha concluso l'associazione.