Sant'Angelo Lodigiano, 21 maggio 2026
(Andrea Biraghi) C’era anche Kelly Doualla tra le protagoniste attese del XV Savona International Meeting, appuntamento internazionale di atletica leggera andato in scena mercoledì al centro sportivo Fontanassa. La velocista cresciuta a Sant’Angelo era al via nei 100 metri femminili, in una gara di alto livello inserita nel circuito World Athletics Continental Tour Bronze.
Per la 16enne del Cus Pro Patria Milano, però, la prova non è stata brillante. Doualla ha chiuso al quinto posto la seconda batteria, fermando il cronometro a 11"55 con vento +2.0, senza riuscire a qualificarsi per la finale.
A vincere la batteria è stata la britannica Imani Lansiquot in 11"13, davanti alla statunitense Maia McCoy in 11"30 e all’ecuadoriana Aimara Nazareno in 11"35. Quarta l’azzurra Alessia Pavese in 11"41, poi Doualla, davanti a Immacolata Contran, sesta in 11"68.
Il tempo di ieri resta lontano dal suo primato personale di 11"21, con cui la sprinter si è imposta come una delle promesse più seguite dello sprint italiano. A Savona il confronto era però con un campo partenti di livello assoluto, in un meeting che ogni anno richiama atleti italiani e internazionali.
Per Doualla si tratta di una prova sottotono, ma anche di un nuovo passaggio nel confronto con l’atletica dei grandi. La stagione è ancora lunga e il risultato di Savona non cancella il percorso della velocista lodigiana, nata nel 2009 e già capace di correre tempi di riferimento per la sua età.