Codogno, 17 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) I Campionati Mondiali Iro per cani da soccorso, conclusi ieri, hanno riunito 113 squadre da tutto il mondo in città, per la tappa italiana del 2026 dopo quella dell'anno scorso a Praga in Repubblica Ceca, che tra l'altro si è aggiudicata il primo posto tra le nazioni e fra i team (insieme alla Slovenia) in questa 30esima edizione, seguita da Slovenia e Austria.

Ecco i vincitori, premiati dal sindaco Francesco Passerini

Proprio per la Repubblica Ceca, nella categoria Tracking, Jana Nečasová ha vinto con il cane Síria von Košice (243 punti) e, per il Soccorso in Acqua, Lucie Zabadalová ha trionfato con Admirable Amina Lucky Gayle (286 punti), seguita da Francesco Carrara con Arrow Green per la Slovenia (284 punti) e da Claudio Cazzaniga con Mattaponi’s Hakidonmuya per il Canada (273 punti).

Nella Ricerca in Superficie, medaglia d'oro a Patrizia Gamberoni con il cane Ramblers Blues: valtellinese, ha gareggiato per Malta totalizzando ben 280 punti, 91 in Obbedienza e 189 in Area/Ricerca. Nella Ricerca tra Macerie, svetta Elisabetta Lama con il cane Bahia San, un team di origine italiana in gara per l'Argentina (290 punti). Seguono Alarico Sberlati con Rocket aus der Krummholz, d'argento per l'Italia (287 punti) e Rafael Dubrović con Vespa od Piteše, bronzo per la Croazia (286 punti).

"Un enorme grazie a tutti i concorrenti, giudici, organizzatori, fan e sostenitori che hanno reso questo evento un vero e proprio evento di unione: la nostra passione per lavorare insieme ai nostri cani - hanno commentato gli organizzatori internazionali delle gare - Il Campionato Mondiale IRO 2026 potrebbe essere finito, ma già non vediamo l'ora di rivedervi in Belgio per l'evento del 2027!".