Milano, 21ottobre 2026

(Francesco Carrubba) Oltre 100 stand tra cibi vegetali, sostegno agli animali nei rifugi e solidarietà trasversale, dalla Palestina al femminismo. Sabato e domenica prossimi, dalle ore 10 alle 22, allo Studio 90 degli East End Studios - Events Point (via Mecenate 88/A) torna il MiVeg, il Festival Vegan a ingresso gratuito, nato a Milano nel 2013 che, al motto "nessun essere vivente vale più di un altro", raduna circa 15mila visitatori ogni anno.

"È molto più di una manifestazione: è un movimento culturale ed etico che mette al centro il rispetto per gli animali, invitando ognuno a partecipare attivamente alla loro protezione”, spiega Sara d’Angelo, presidente di Vitadacani: è l’associazione che promuove l’evento e che nei suoi tre rifugi tra Arese e Magnago ospita 650 animali di oltre 10 specie diverse, sottratti all’abbandono, allo sfruttamento e al maltrattamento.

Al MiVeg, l’ampia offerta gastronomica plant-based, a base di cibo privo di ingredienti animali, si coniuga con la solidarietà: gli introiti del festival vanno interamente a favore degli oltre 470 animali di varie specie del santuario Porcikomodi e dei 200 cani di Vitadacani. Ai temi tipici dell’animalismo - caccia, pellicce, allevamenti - si affiancano riflessioni su ciò che accomuna forme di sopraffazione nei confronti degli umani e degli animali.

Al centro di alcune conferenze ci sono infatti: cani sfruttati come armi per torturare prigionieri palestinesi, un raffronto tra razzismo e specismo a partire dal tema dei salvataggi in mare, un accostamento tra antispecismo e femminismo, approfondimenti su questioni di genere e neurodivergenze, oltre a presentazioni di libri, mostre, proiezioni di film, un’area tatuaggi, laboratori per bambini e show-cooking.