Casaletto Lodigiano, 24 settembre 2026
(Andrea Biraghi) Ha preso il via alla scuola primaria di Mairano una nuova edizione del progetto Disabile non vuol dire più debole, il percorso dedicato all’inclusione che ogni anno coinvolge numerose scuole lombarde.
A inaugurare le attività sono state le classi quarte, che hanno incontrato Luca Cremonesi e la moglie Gabriella. Il progetto porta nelle aule il tema della disabilità attraverso il confronto diretto con gli studenti, mettendo al centro le capacità di ciascuno, le differenze e la collaborazione.
Una parte della mattinata è stata dedicata all’handbike. I bambini hanno potuto conoscere da vicino la disciplina e partecipare alla sfida che accompagnerà tutte le tappe del progetto: ogni scuola cercherà di percorrere il maggior numero possibile di chilometri. I risultati saranno messi a confronto a maggio, durante la Festa dell’Inclusione.
Alla giornata ha partecipato anche la sindaca Nathalie Sitzia, che ha incontrato il Team Luca Cremonesi e gli alunni durante le attività.
“Siamo tutti diversi e l’inclusione è la nostra vera forza. Ognuno di noi possiede le proprie abilità e le proprie fragilità. Quando mettiamo ciò che siamo e ciò che sappiamo fare a beneficio degli altri e della comunità, la diversità cessa di essere un ostacolo e diventa una ricchezza inestimabile”, ha sottolineato la sindaca.
Il percorso proseguirà ora nelle altre scuole aderenti. Accanto al tema dell’inclusione, gli incontri puntano anche sul coraggio e sulla determinazione nell’affrontare le difficoltà, attraverso l’esperienza di Cremonesi e le attività proposte agli studenti.
La gara di handbike accompagnerà le diverse tappe fino all’appuntamento conclusivo di maggio, quando sarà proclamata la scuola che avrà accumulato più chilometri.