Lodi News - Dal territorio - Altro assalto al bancomat L'intervento dei vigili del fuoco al bancomat esploso a Miradolo Terme

Miradolo Terme, 02 novembre 2026

(Andrea Biraghi) Un'esplosione nel cuore della notte, uno sportello bancomat distrutto e una banda in fuga. Nuovo assalto a un istituto di credito a Miradolo Terme, nel Pavese, a pochi chilometri dal confine con il Lodigiano. Nel mirino dei malviventi è finito il bancomat del Banco Bpm di piazza Unità d'Italia, già colpito da un episodio analogo nell'estate dello scorso anno.

L'assalto è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, poco prima delle 2. Il forte boato è stato avvertito anche nelle frazioni vicine, svegliando i residenti. Dopo l'esplosione, i responsabili si sono allontanati, lasciando lo sportello danneggiato, detriti sparsi a diversi metri di distanza e fumo che fuoriusciva dal bancomat.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Sant'Angelo Lodigiano, chiamati intorno alle 2 per mettere in sicurezza l'area. Presenti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell'assalto e individuare i responsabili.

Non è la prima volta che lo stesso sportello viene preso di mira. Già nell'agosto dello scorso anno il bancomat, un tempo della Banca Popolare di Novara, era stato fatto esplodere durante un assalto notturno.

L'episodio richiama gli assalti registrati anche nel Lodigiano. Il più recente tra quelli documentati a Mulazzano risale alla fine di settembre, quando tre malviventi avrebbero fatto esplodere il bancomat della Bcc Centropadana in via Pandina, fuggendo su una station wagon bianca con targa clonata. Il bottino era stato stimato intorno ai 15mila euro, mentre i danni alla filiale erano stati ben più consistenti. Nello stesso paese, a maggio, cinque persone avevano già fatto saltare il Postamat dell'ufficio postale, riuscendo a impossessarsi del denaro.