Tavazzano, 03 novembre 2026
(Andrea Biraghi) Due marocchini di 22 e 31 anni sono finiti in custodia cautelare, mentre per due donne romene di 23 e 36 anni è scattato l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I quattro, tre dei quali domiciliati a Tavazzano con Villavesco e una residente a Lodi, sono stati arrestati dai carabinieri di Melegnano nell'ambito di un'indagine per detenzione di droga ai fini di spaccio e ricettazione.
L'operazione è scattata nella serata di ieri a Vizzolo Predabissi, dove i militari hanno trovato a bordo di una Jeep Avenger circa 26 grammi di hashish e 55 grammi di cocaina, suddivisi in undici involucri. Durante i controlli sono stati sequestrati anche un bilancino di precisione e oltre 2200 euro in contanti. Secondo la Procura, la droga era destinata allo spaccio.
Gli accertamenti hanno inoltre permesso di risalire alla provenienza dell'automobile, sulla quale risultava una denuncia per appropriazione indebita. Da qui anche la contestazione del reato di ricettazione, formulata nei confronti di tutti e quattro gli indagati.
Come riferito dal pubblico ministero Antonino Andronico, i due uomini marocchini hanno altri procedimenti giudiziari in corso per spaccio e ulteriori reati. La 36enne romena ha invece precedenti penali, mentre la 23enne risulta incensurata.
Il procedimento è approdato davanti al Tribunale di Lodi, con l'udienza di convalida dell'arresto e il giudizio direttissimo davanti alla giudice Elisa Romano. I due uomini sono assistiti dall'avvocato Antonino Conti del foro di Piacenza, mentre le due donne sono difese rispettivamente dagli avvocati Tiziana Bertoli del foro di Lodi e Simone Briatore del foro di Milano.
Per i due marocchini è stata disposta la permanenza in carcere, mentre le due donne dovranno presentarsi periodicamente alla polizia giudiziaria. La Procura aveva evidenziato il rischio di reiterazione dei reati, anche alla luce della quantità di stupefacenti sequestrata e del denaro contante trovato durante l'operazione.