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Galgagnano, 03 novembre 2026
(Andrea Biraghi) Ha aggredito a sprangate un collega mentre dormiva, colpendolo ripetutamente e con violenza fino a provocargli gravi lesioni, poi è fuggito fino a Brescia, dove è stato arrestato mentre cercava di salire su un treno. È accusato di tentato omicidio un 30enne di origine indiana, sospettato di aver aggredito un connazionale di 27 anni all'interno di un'abitazione in paese.
L'aggressione è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato, poco prima di mezzanotte. I due uomini, entrambi mungitori, vivevano insieme ad altri connazionali in un'abitazione del paese. Dopo una serata di festeggiamenti durante la quale avrebbero consumato alcolici, il 30enne avrebbe colpito ripetutamente il collega con una spranga o un bastone mentre quest'ultimo dormiva.
Il pestaggio ha provocato alla vittima un trauma cranico, fratture agli arti inferiori e altre ferite in diverse parti del corpo. Il 27enne è stato soccorso e trasportato all'ospedale Maggiore di Lodi, dove si trova ricoverato in gravi condizioni e in prognosi riservata.
Nel frattempo, il presunto aggressore si era allontanato facendo perdere le proprie tracce. I carabinieri di Lodi e di Tavazzano hanno avviato le ricerche, ricostruendo i suoi spostamenti anche attraverso le telecamere di sorveglianza. L'uomo è stato individuato alla stazione ferroviaria di Brescia e bloccato, con la collaborazione della polizia ferroviaria, mentre tentava di salire su un treno. Arrestato con l'accusa di tentato omicidio, è stato trasferito nel carcere di Brescia in attesa della convalida.
Restano da chiarire le ragioni dell'aggressione.