Lucia Rudelli, direttrice della Fondazione di Partecipazione Casa della Comunità, l’assessore al Welfare Simonetta Pozzoli e alcuni volontari della Fondazione.
Lodi, 05 settembre 2026
(Andrea Biraghi) 15mila euro per pagare direttamente le bollette di luce, acqua e gas delle famiglie più fragili. Il Comune finanzierà con risorse proprie la nuova edizione di Energia a Lodi, il progetto contro la povertà energetica che nella prima fase ha già seguito 57 famiglie e realizzato oltre 200 interventi di sostegno economico.
I beneficiari saranno individuati dai Servizi sociali insieme alla Fondazione di Partecipazione Casa della Comunità. Il contributo non verrà consegnato direttamente alle famiglie: sarà la Fondazione a pagare le utenze, sulla base delle indicazioni ricevute, e contemporaneamente a seguire ogni nucleo con un percorso dedicato alla gestione dei consumi.
Il progetto, infatti, non si limita a coprire una bolletta rimasta indietro. Le persone coinvolte vengono aiutate a capire quanto e come consumano, leggere correttamente le fatture, conoscere le condizioni dei propri contratti e individuare eventuali margini di risparmio. L’obiettivo è ridurre il rischio che la stessa difficoltà si ripresenti pochi mesi dopo.
Energia a Lodi era nato nel 2024 grazie al sostegno del Banco dell’Energia. Terminata quella fase, Comune e Fondazione hanno deciso di proseguirlo senza attendere un nuovo finanziamento esterno: questa volta il fondo per le bollette sarà coperto direttamente dall’amministrazione.
“La misura del nostro lavoro è quante famiglie l’anno dopo non hanno più bisogno di chiedercelo”, spiega Paolo Landi, presidente della Fondazione. Per l’assessore al Welfare Simonetta Pozzoli, il sostegno deve servire non soltanto a superare l’emergenza, ma anche a rendere le famiglie più autonome nella gestione delle spese domestiche.