Centri estivi e disabilità - Immagine esemplificativa
Lodi, 6 maggio 2026
(Francesco Carrubba) Con circa 145mila euro stanziati, l’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi ha attivato misure per garantire la partecipazione ai centri estivi dei minori con disabilità residenti nei 60 Comuni della provincia più San Colombano al Lambro. Il Tavolo di coordinamento della Programmazione zonale dei Sindaci ha approvato infatti l'istituzione di un apposito fondo ponte "straordinario", finanziato con risorse dell’Ufficio di Piano, che assicura così i servizi educativi e il coinvolgimento delle figure di assistenti sociali.
"In attesa del nuovo Piano Nazionale Non Autosufficienza 2025–2027 e della conseguente programmazione regionale, il territorio si organizza per non lasciare sole le famiglie - spiega l'Ufficio di Piano - A tali fondi si aggiungeranno quelli della misura B2 che saranno erogati da Regione Lombardia".
D'altra parte, l'estate rappresenta per le famiglie una fase particolarmente delicata sotto il profilo organizzativo e di cura. L’Ufficio di Piano ha coinvolto i servizi sociali territoriali per assicurare un coordinamento uniforme su tutto il territorio: "L’obiettivo è sostenere concretamente l’inclusione dei ragazzi nelle attività sociali e ricreative".
Possono fare domanda i minori residenti nei 61 Comuni, in possesso di certificazione di disabilità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/92 e/o indennità di accompagnamento. È inoltre richiesto che il nucleo familiare abbia un Isee ordinario non superiore a 40mila euro. La scadenza è prorogata fino al 12 maggio: informazioni sul sito dell'Ufficio di Piano (misurab2@ufficiodipiano.lodi.it).