Sant'Angelo Lodigiano, 07 maggio 2026

(Francesco Carrubba) Una mega simulazione a favore degli studenti e delle studentesse delle classi quarte e quinte superiori in un'occasione che ha coinvolto polizia locale, polizia di Stato, carabinieri, protezione civile, vigili del fuoco e Croce Bianca: hanno messo in pratica un incidente e le possibili conseguenze. Sant'Angelo ha organizzato la sua prima edizione della Giornata europea sulla sicurezza stradale che cade oggi.

La mattinata ha previsto momenti didattici sia all'aperto sia al chiuso, nel Cupolone: oltre all'intervento coordinato in caso di incidente stradale, ci sono state le slide della Protezione Civile, le spiegazioni dei carabinieri, dei pompieri e della polizia, che ha anche creato un tragitto ad hoc per i giovani da percorrere a piedi.

"Abbiamo vissuto una giornata importante, dedicata ai nostri ragazzi, parlando di sicurezza stradale, responsabilità e consapevolezza - spiega il sindaco Cristiano Devecchi - Un momento di confronto vero, nato con l’obiettivo di far riflettere su quanto ogni scelta alla guida possa fare la differenza, per sé stessi e per gli altri".

"Abbiamo affrontato temi delicati ma fondamentali come l’abuso di alcol e droghe, le distrazioni al volante e il rispetto delle regole, con la convinzione che prevenzione e informazione siano strumenti indispensabili per salvare vite - continua il primo cittadino. - Ai giovani vogliamo lasciare un messaggio semplice ma forte: la libertà non è correre un rischio, ma avere la responsabilità di tornare a casa".

La Fondazione Bpl ha permesso di acquistare il materiale necessario per l'iniziativa, che rientra fra i percorsi del comune sull'educazione dei giovani, insieme al progetto On the road che prevede il coinvolgimento degli studenti nelle pattuglie e nei controlli della polizia sul territorio.