L'uomo mentre minaccia col coltello
Lodi, 06 maggio 2026
(Andrea Biraghi) Aspettava le donne fuori dai bancomat, le minacciava con un coltello e si faceva consegnare i soldi appena prelevati. È l’accusa nei confronti di un uomo italiano di circa 50 anni, incensurato, finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Secondo la polizia l’uomo avrebbe commesso quattro rapine tra marzo e aprile, vicino ad alcuni sportelli bancomat in viale Milano e viale Piacenza. Le vittime erano tutte donne, due delle quali con più di 60 anni.
Il metodo, secondo gli investigatori, era sempre lo stesso. L’uomo si appostava vicino agli sportelli, aspettava che la vittima ritirasse il denaro e poi si avvicinava con il volto coperto. A quel punto la minacciava con un coltello, la costringeva a consegnare i soldi e scappava.
A risalire a lui è stata la Squadra Mobile della Questura di Lodi. Gli agenti hanno messo insieme le descrizioni fornite dalle vittime, le immagini delle telecamere e i controlli svolti vicino ai bancomat colpiti.
Decisivo è stato anche l’intervento di un poliziotto fuori servizio. Passando in viale Piacenza, ha notato un uomo molto simile alla descrizione del rapinatore, fermo vicino a un bancomat. L’agente lo ha tenuto d’occhio e ha avvisato i colleghi della Squadra Mobile, che sono arrivati sul posto, lo hanno identificato e lo hanno portato negli uffici della Questura.
Durante i controlli, l’uomo è stato trovato con gli abiti che secondo la polizia sarebbero stati usati per le rapine e per coprirsi il volto. Nella sua auto, nascosto, è stato trovato anche il coltello usato per minacciare le vittime.
Dopo le indagini coordinate dalla Procura, il giudice ha disposto per l’uomo gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.