Fraia Falvo
Lodi, 08 ottobre 2026
(Francesco Carrubba) Nasce il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (Pdta) dell'Asst, che definisce modalità omogenee di accesso e presa in carico - nei centri specialistici di Lodi, Sant’Angelo e Casalpusterlengo - del malato affetto da decadimento cognitivo e demenze, tra cui la più diffusa è l’Alzheimer: ne rappresenta il 54%, oltre la metà.
I pazienti - su consiglio magari del Punto Unico di Accesso delle Case di Comunità a Lodi, Sant’Angelo, Casale, Codogno, Zelo Buon Persico, dai servizi sociali del Comune o del medico di famiglia - vengono indirizzati nei diversi centri per i disturbi cognitivi e le demenze (Cdcd) sulla base dell’età e della condizione clinica. In particolare, chi ha meno di 75 anni e bassa fragilità clinica viene, prevalentemente, orientato verso l’Ospedale di Lodi, afferente alla Neurologia, mentre le persone di età più avanzata e/o caratterizzate da maggiore fragilità e complessità clinico-assistenziale vengono seguite dai Cdcd a gestione geriatrica di Sant’Angelo e di Casale.
Nel 2025 questi centri hanno seguito, complessivamente, 2000 pazienti, con un'attività media mensile di circa 50 prime visite e 100 visite di controllo. Degli assistiti, il 5% presentava un disturbo soggettivo di memoria; il 18% registrava una condizione clinica caratterizzata da una sfumata difficoltà, tale però da non compromettere le attività della vita quotidiana; il 70% una demenza conclamata e un 7% altre problematiche.
Con il Pdta per la demenza, che include telemedicina e teleconsulto, è stata introdotta anche la figura del Case Manager: un professionista infermieristico a cui si rivolgono per qualsiasi necessità i pazienti e i loro familiari o caregiver, che possono contare anche sulla guida pratica presente sul sito dell'Asst. “Il case manager – precisa la dottoressa Fraia Falvo, responsabile della struttura di Geriatria del Delmati - facilita il raccordo con lo specialista di riferimento e contribuisce a orientare malato e caregiver rispetto ai bisogni che possono emergere nel corso della patologia”.