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Lodi, 15 ottobre 2026
(Andrea Biraghi) Una donna di oltre ottant'anni è stata truffata nel quartiere Fanfani, a Lodi, da falsi finanzieri che le hanno sottratto gioielli per circa 7mila euro. L'episodio è avvenuto la scorsa settimana ed è stato confermato dalla Questura di Lodi.
Il raggiro è iniziato con una telefonata. Un uomo ha raccontato all'anziana che la sua automobile era stata utilizzata per compiere una rapina in gioielleria e che sarebbe stato necessario controllare i preziosi custoditi nell'abitazione. Alla donna è stato chiesto di non riagganciare il telefono, impedendole così di contattare familiari o altre persone.
Pochi minuti dopo, un complice si è presentato alla porta fingendosi un finanziere in borghese. L'anziana gli ha consegnato i gioielli, convinta che dovessero essere sottoposti ad alcune verifiche. Soltanto in seguito ha compreso di essere stata truffata e ha chiesto l'intervento della polizia.
Quello dell'automobile utilizzata per una rapina è uno stratagemma già conosciuto. Un episodio simile si era verificato nel marzo scorso alla Muzza di Cornegliano Laudense, dove una coppia di anziani era stata raggirata con la stessa storia. In quel caso la Squadra mobile di Lodi aveva arrestato un diciannovenne e recuperato i preziosi sottratti.
La truffa si basa sulla falsa necessità di effettuare controlli sui gioielli di casa, sfruttando la preoccupazione delle vittime e la presunta autorità di chi si presenta come appartenente alle forze dell'ordine.