L'assessore Stefano Caserini
Lodi, 06 febbraio 2026
(Francesco Carrubba) Con un'interrogazione, Eleonora Ferri (Lega Salvini Lombardia) ha chiesto il "ripristino degli stalli di sosta per persone con disabilità presso l'ingresso dell'Ospedale Maggiore di Lodi e la valutazione di un accesso dedicato", durante il consiglio comunale del 5 febbraio.
Secondo la consigliera, la scelta di togliere gli stalli - tre o quattro - "è irrazionale, a danno di chi è già in condizione di difficoltà, specie davanti a un ospedale". Ferri ha proposto inoltre di aprire la parte di via Secondo Cremonesi per accedere agli ambulatori: "Sarebbe una soluzione per i disabili". E ha aggiunto: "Ci vorrebbe un controllo fisso, le auto si fermano a cavallo del marciapiede, è una situazione che va avanti da mesi e che peggiorerà con la chiusura del ponte per i lavori".
L'Assessore all'Ambiente e Mobilità Stefano Caserini: "La scelta di avere solo posti a rotazione per tutti permette di scendere e salire vicino all'ingresso, specie a chi ha problemi di deambulazione. I dati di Asst dicono che accedono all'ospedale 6mila persone al giorno, nelle ore di picco si arriva a mille persone. Molti parcheggiano al grande posteggio vicino a 500-600 metri. Ho fatto tanti sopralluoghi. Abbiamo semplicemente ripristinato la soluzione che c'era dal 2003 al 2019, addirittura con lo stesso cartello di prima: l'unica differenza è la striscia bianca al posto della gialla. Sono aumentate le sanzioni, ma c'è ancora un tema di controllo, potremmo valutare una maggiore presenza di ausiliari della sosta. È inoltre al vaglio un piano per usare i parcheggi ai lati dell'ospedale per la sosta breve: lì ci sono 40 stalli blu, più quelli per disabili e quelli rosa, per un totale di 61. Intanto l'Asst ha già detto che non è possibile avere altri ingressi”.
Caserini ha concluso: “Gli stalli per disabili davanti all'ingresso non sono la soluzione. A breve aggiungeremo una scritta per dare una maggiore segnaletica sul carico e scarico. La viabilità è la stessa che c'era con la precedente amministrazione. Sicuramente cercheremo di fare di più per il controllo, ragionando con gli ausiliari della sosta. Le normative impediscono di dare le sanzioni automatiche con le telecamere”.