Lodi News - Lodi Vecchio - Auser, servono volontari Auser Lodi Vecchio: vicepresidente Domenico Zanini, presidente Mauro Bernocchi, Giuseppe Mosca, segretario Giuseppe Torriani e Maria Esposito, presidente Auser della Provincia di Lodi

Lodi Vecchio, 5 febbraio 2026

(Francesco Carrubba) Il tessuto dell'associazionismo lodigiano è radicato ma sempre più spesso in difficoltà, per fattori come l'eccessiva burocratizzazione delle necessarie pratiche amministrative e soprattutto la mancanza di nuovi volontari.

Uno degli ultimi allarmi arriva dal territorio ludevegino, dove l'Auser locale ha bisogno di nuove forze per poter ottemperare ai diversi servizi offerti e in particolare per l'accompagnamento dei ragazzini disabili, dalla scuola alle visite mediche. In questo momento gli autisti a disposizione, spesso volenterose persone in pensione, sono solo tre e si dividono i turni per assistere tutti gli utenti. Servirebbe anche un pullmino, magari attrezzato per le carrozzine.

Mauro Bernocchi, il nuovo presidente dell'Auser di Lodi Vecchio eletto circa un anno fa, conferma che i volontari disponibili in questo momento sono pochi e che sarebbero utili nuove risorse, da affiancare a colonne tuttofare dell'associazione come Pino Rando, che ogni giorno si divide tra i trasporti in auto e la pulizia ambientale dei parchi.

Il problema è generale ed è "la mancanza di ricambio", come spiega Giuseppe Mosca, storico punto di riferimento della sezione locale, "come accade ad altre associazioni, noi siamo un po' avanti con l'età: a volte sopperiamo più con la volontà che con le forze. Lo spirito di sacrificio deriva dal fatto che ci sono persone che hanno bisogno di aiuto e solo il volontariato le può aiutare".

"Il mondo è cambiato per uno che come me ha vissuto il dopoguerra", conclude Mosca con il pensiero rivolto anche ad anziani e bambini vittime dei conflitti, "non pensavo di arrivare a questo punto. Non so a che mondo andiamo incontro, ma non è più il mio mondo".