Lodi, 02 ottobre 2026

(Red) Saranno oltre mille gli studenti e le studentesse di molte scuole del Lodigiano alla Marcia della pace di sabato. Un grande corteo di giovani attraverserà la città con bandiere, striscioni e cartelli, portando nelle strade del capoluogo la voce delle nuove generazioni e il loro desiderio di un futuro fondato su pace, solidarietà e rispetto dei diritti. Saranno presenti anche circa 20 sindaci del territorio, oltre a 50 associazioni.

La manifestazione sarà una delle tappe ufficiali del Giro d’Italia per la Pace, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e dalla Fondazione Perugia Assisi per la Cultura della Pace. Simbolo del viaggio è la Lampada della Pace di Assisi, che attraversa l’Italia come richiamo a fraternità, amicizia sociale e costruzione di un’alternativa alla guerra.

Al centro della giornata ci saranno la storia di Lodi e la Costituzione italiana. La partenza della marcia è fissata alle 9 da piazza Martiri della Libertà, con arrivo in piazza Vittoria, dove l’Accademia Gerundia eseguirà l’Inno della Pace. Il percorso toccherà sei luoghi significativi della città, dove saranno letti articoli della Carta costituzionale, creando un filo diretto tra i principi della Repubblica e la storia della comunità lodigiana.

Le sei tappe saranno il murales dedicato alla Resistenza a San Fereolo, la sezione della Questura di via Defendente, il carcere, la casa di Ettore Archinti, piazza San Francesco e la casa bombardata durante la Seconda guerra mondiale, nel luogo che ricorda il peggior bombardamento subito dalla città di Lodi: saranno distribuite 1.500 cartoline con la fotografia di quel fatto e, sul retro, il testo dell’articolo 11 della Costituzione, che afferma: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".