Rete agricola di qualità, contro il caporalato
Lodi, 31 luglio 2026
(Francesco Carrubba) Un'anagrafe pubblica delle imprese agricole virtuose. È la Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, già presente a livello nazionale. Ora è iniziato ufficialmente l'iter per istituirla nel Lodigiano, grazie all'iniziativa congiunta della Prefettura e della Direzione Provinciale dell’Inps.
Si è tenuta ieri mattina all'insegna di "trasparenza, legalità e sostenibilità del comparto agricolo" nel territorio la prima riunione propedeutica alla creazione della Sezione territoriale di questa Rete di eccellenza, cui possono iscriversi le aziende che si distinguono per il rispetto della contrattazione collettiva e delle norme in materia di lavoro e legislazione sociale, nonché per l’adempimento degli obblighi contributivi e fiscali. L'adesione costituisce "indice reputazionale di garanzia e di eticità per l'impresa".
Tra gli obiettivi, "il contrasto al caporalato e al lavoro sommerso, la prevenzione di fenomeni di sfruttamento lavorativo e di intermediazione illecita di manodopera, nell’ottica della massima tutela dei lavoratori agricoli - spiega la Prefettura - Saranno inoltre promossi percorsi formativi in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai corsi di alfabetizzazione e all’approfondimento in lingua dei temi del lavoro rivolto ai lavoratori di origine straniera".
Inoltre saranno individuati "premi" a beneficio delle imprese aderenti alla rete: "La Cabina di Regia della Rete potrà, ad esempio, avanzare proposte di agevolazioni, misure o altri elementi premiali, anche in sede di bandi di gara".
Alla riunione, nella sede dell’Inps di Lodi alla presenza della direttrice Camilla Cosi e del prefetto Davide Garra, c'erano il direttore dell’Inail Maurizio Petronella, i rappresentanti del Centro per l’impiego della Provincia, dell’Ispettorato Territoriale del lavoro, di Confcooperative Milano e Navigli, di Coldiretti, di Confagricoltura, della Confederazione Italiana Agricoltori e delle organizzazioni sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, a conferma della forte sinergia locale e della comunione di intenti.
Il Prefetto di Lodi e la Direttrice dell’Inps hanno espresso grande soddisfazione per l'esito di questo primo tavolo di confronto, definendolo un passo concreto e indispensabile per lo sviluppo di un'agricoltura sana e competitiva. Il prossimo incontro si terrà nel mese di settembre, per formalizzare l'insediamento della sezione territoriale della Rete.