Caldo
Lodi, 5 agosto 2026
(Francesco Carrubba) Temperature massime fino a 37-38 gradi in pianura. La nuova ondata di calore, la quarta, è ancora in corso e continuerà a colpire anche nelle prossime ore, "con temperature sensibilmente superiori alle medie stagionali e condizioni di marcato disagio bioclimatico", come sottolinea il comune di Lodi che invita ad adottare la massima prudenza e a prestare particolare attenzione alle persone più vulnerabili, tra le quali anziani, bambini, persone affette da patologie croniche o non autosufficienti.
Il Bollettino Humidex, pubblicato quotidianamente da Arpa Lombardia, indica per la provincia di Lodi un livello di disagio da calore “forte” anche nelle giornate di oggi e di domani. Un graduale cambiamento delle condizioni meteorologiche è previsto a partire da venerdì , quando l’ingresso di aria più fresca dovrebbe favorire un calo delle temperature e una progressiva attenuazione del disagio.
Secondo le previsioni del Servizio meteorologico di ARPA Lombardia, l’area di alta pressione persiste sul continente europeo, associata all’afflusso di aria calda di origine sahariana. L’elevata umidità contribuirà inoltre ad aumentare la percezione del caldo, soprattutto nei centri urbani, dove il fenomeno dell’isola di calore può rendere le condizioni ancora più gravose.
Il Comune ricorda pertanto che "è opportuno evitare l’esposizione diretta al sole e le attività fisiche intense nelle ore più calde, bere frequentemente, privilegiare pasti leggeri e indossare abiti freschi e traspiranti. Si raccomanda inoltre di verificare con regolarità le condizioni di familiari, vicini di casa e persone sole - continua il Broletto - Per richieste di soccorso o situazioni di emergenza è necessario contattare il Numero unico europeo 112, anche attraverso l’applicazione 112 Where ARE U, che consente di trasmettere alla centrale operativa la posizione geografica del chiamante".
È inoltre attivo il numero di pubblica utilità 1500 del Ministero della Salute, operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17, per fornire informazioni sui rischi connessi alle alte temperature, indicazioni di carattere sanitario e orientamento ai servizi territoriali.