Lodi News - Lodi - Piazza Ospitale e Chiesa di Santo Spirito: apertura straordinaria Ospedale Maggiore in piazza Ospitale 10 e chiesa di Santo Spirito

Lodi, 14 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) L'apertura straordinaria del complesso storico dell'Ospedale Maggiore in piazza Ospitale 10 e della Chiesa di Santo Spirito - tra 18 sole realtà di otto regioni che aprono le loro porte - è possibile grazie alla Giornata nazionale degli ospedali storici italiani di domenica prossima. Quella mattina, con ritrovo alle 9:45, sarà possibile partecipare a una visita guidata di due ore con la storica dell'arte Monja Faraoni, esplorando eccezionalmente alcuni dei suoi ambienti più significativi.

Tra i luoghi di particolare interesse storico e artistico spiccano il Chiostro della Farmacia, la Sala Capitolare e l’Urna di Paolo Gorini, l’Archivio Storico, la Sala Serena con i suoi affreschi e l’esposizione del ritratto di Antonietta Allara, una delle benefattrici dell’Ospedale. Ma anche la Chiesa di Santo Spirito, in via Pallavicino, che custodisce la Pala d’Altare del Procaccini e l’Organo cinquecentesco dell’Antegnati. La partecipazione è libera e gratuita, previa prenotazione. I posti sono limitati: è necessario iscriversi entro le ore 13 di venerdì, 16 ottobre, inviando un'e-mail a giornataospedalistorici@asst-lodi.it.

La Giornata nazionale è promossa dall’Associazione culturale ospedali storici italiani (Acosi), con un programma di aperture straordinarie, visite guidate e iniziative culturali in molti antichi nosocomi italiani. Un’occasione per entrare in luoghi che hanno attraversato secoli di storia e che, in molti casi, continuano ancora oggi a svolgere la loro funzione sanitaria, custodendo al loro interno testimonianze di straordinario valore storico e artistico. L’edizione 2026 pone al centro il rapporto tra beni culturali e salute, raccontando il ruolo che gli spazi, le opere d’arte e le testimonianze del passato possono avere anche nella dimensione contemporanea della cura.

Pochi giorni fa è stata presentata in Senato la proposta di modifica legislativa, promossa da Acosi, per introdurre nell'ordinamento il riconoscimento giuridico degli “Ospedali Storici”, per dare una definizione a strutture che riuniscono una duplice natura: sono presìdi sanitari pienamente operativi e, allo stesso tempo, conservano un patrimonio storico, artistico e culturale di rilevanza nazionale. Il riconoscimento di questa specificità consentirebbe di affrontare in modo più organico le esigenze di conservazione e valorizzazione degli edifici e delle collezioni storiche, conciliandole con quelle proprie dell'attività sanitaria.