Lodi, 05 febbraio 2026
(Andrea Biraghi) Maxi truffa sui risparmi e sulle polizze vita: sarebbero una cinquantina i lodigiani coinvolti, con un danno complessivo stimato oltre i 600mila euro. La procura di Lodi ha acquisito decine di documenti presso alcune agenzie assicurative dopo la morte di una broker lodigiana, aprendo un’inchiesta che ora si avvia verso i primi contenziosi.
Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Giulia Aragno e riguardano una broker di Lodi, deceduta lo scorso 14 ottobre a causa di una malattia. La donna era titolare di un’agenzia di brokeraggio assicurativo con sede in via San Martino a Lodi, formalmente intestata anche al fratello, che deteneva una quota minoritaria ma risulta impegnato in un’attività diversa.
Secondo quanto emerso dalle denunce, numerosi clienti avrebbero affidato alla broker i risparmi di una vita, convinti di investire in polizze vita e strumenti finanziari sicuri. Il meccanismo contestato sarebbe quello dell’accantonamento del capitale, con interessi promessi a scadenze prestabilite. Al momento del disinvestimento, però, diversi risparmiatori si sarebbero trovati con somme non più disponibili o con i conti azzerati.
Circa 50 persone si sono rivolte a sette studi legali per tentare di recuperare il denaro investito. Le procedure di mediazione, passaggio preliminare rispetto alle cause civili, risultano ormai prossime alla conclusione.
Le agenzie assicurative coinvolte, tra cui realtà collegate ad Axa, Unipol e Generali, con filiali anche a Lodi e Vigevano, si ritengono parte lesa, sostenendo di essere state danneggiate da un sistema che avrebbe sfruttato il rapporto fiduciario instaurato con la broker. Anche gli ispettori delle compagnie hanno effettuato verifiche presso l’agenzia e, secondo indiscrezioni, controlli sarebbero stati svolti anche presso l’abitazione della broker.
Il bilancio economico dell’inchiesta appare rilevante: alcuni clienti avrebbero perso oltre 120mila euro, in investimenti avviati anche più di dieci anni fa. Tra le persone che lamentano perdite figurerebbero anche il compagno e alcuni familiari della broker.
Al momento i legali hanno depositato posizioni separate, valutando una possibile convergenza delle azioni.