Lodi, 24 settembre 2026
(Francesco Carrubba) Il sindaco Andrea Furegato traccia un bilancio dei 190 giorni di lavori che hanno portato alla riapertura al traffico del Ponte Napoleonico lo scorso weekend: "Questa esperienza, in una situazione inedita, ci ha dato indicazioni sulla viabilità che rimangono patrimonio della città. Pur tenendo conto dell’importanza del collegamento, la chiusura non si può considerare un’esperienza totalmente negativa: abbiamo sperimentato, tra le varie cose, una vivibilità diversa della zona durante gli eventi e non solo. Inoltre, Lodi ha dimostrato grande capacità di adattamento nei confronti di un cantiere certamente impattante".
"Questo si è reso possibile, più di tutto, grazie ai lodigiani e alle lodigiane: a quelli di Revellino e dell’Oltreadda, a quelli della Città Bassa e a tutta la cittadinanza di Lodi, e in particolare alle persone che in questi mesi hanno dovuto modificare le proprie abitudini - spiega il primo cittadino - La vostra pazienza e comprensione sono state l’aiuto più grande per realizzare gli ultimi tasselli di un piano di messa in sicurezza che ha visto il contributo di diverse amministrazioni comunali e regionali".
"Un ultimo grazie lo devo alla giunta, ai consiglieri comunali, alle liste, ai simpatizzanti e agli amici che ci sono stati in questi mesi. Ognuno ha dato una mano, indispensabile, per come ha potuto - conclude Furegato, citando un fotogramma a lui molto caro - 'Fare o non fare, non c’è provare', dice il Maestro Yoda in Star Wars. Ecco: per noi 'fare' per Lodi è una scelta e lo sarà fino all’ultimo giorno in cui ne avremo l’opportunità".