Lodi News - Lodi - Sicurezza: c'è il Protocollo d’intesa Sicurezza nelle banche e negli uffici postali: siglato in Prefettura il Protocollo d’intesa

Lodi, 31 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) Un importante passo avanti per la tutela di cittadini, dipendenti e attività economiche del Lodigiano. È stato siglato ieri mattina in Prefettura il nuovo Protocollo d’intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche, degli uffici postali e dei rispettivi clienti. Alla firma hanno preso parte il prefetto Davide Garra, il rappresentante dell’Associazione Bancaria Italiana (Abi) Marco Iaconis in videoconferenza e la responsabile della Macroarea Nord-Ovest di Poste Italiane Laura Zema, insieme ai vertici provinciali delle Forze di polizia e ai rappresentanti dei principali istituti di credito del territorio.

L’accordo aggiorna ed estende la collaborazione istituzionale già avviata negli anni scorsi, affiancando alla protezione tradizionale una forte risposta ai reati di nuova generazione. Oltre al contrasto ai furti e agli assalti agli sportelli bancomat (Atm), il documento pone infatti un focus prioritario sulle minacce informatiche e digitali. Tra i punti chiave rientrano la prevenzione di frodi online, tecniche di ingegneria sociale, manipolazioni e i rischi connessi all’uso improprio dell’intelligenza artificiale.

Un'attenzione particolare è rivolta alla tutela dei soggetti vulnerabili, con un piano dedicato al contrasto delle truffe agli anziani. L'intesa prevede campagne mirate di informazione e sensibilizzazione verso la cittadinanza, unite alla formazione specifica degli operatori di sportello per intercettare operazioni o comportamenti sospetti. Contestualmente, si rafforza il canale di comunicazione con le Forze dell'ordine per garantire uno scambio informativo rapido e tempestivo sul campo.

Sul fronte tecnologico, il protocollo promuove una mappatura completa dei sistemi di video sorveglianza e presidi di sicurezza installati in banche e uffici postali, trasformandoli in un supporto strategico per le attività investigative nel rispetto della privacy. L'impiego delle tecnologie più avanzate conferma lo sforzo corale di istituzioni e banche per garantire ambienti più sicuri e diffondere una vera e propria cultura della prevenzione su tutto il territorio provinciale.