Michelangelo Lapolla (Accademia Gaffurio), Fabio Francione, Francesco Milanesi, Daniele Saltarelli, Chiara Panigatta (Ordine degli Architetti)
Lodi, 02 settembre 2026
(Francesco Carrubba) “Ci auguriamo che questo genere di format possa continuare, indipendentemente dalle elezioni del 2027”.
Nella Sala Chiesetta di Palazzo San Cristoforo oggi l'assessore comunale alla cultura Francesco Milanesi commenta così l'annuncio del sesto ciclo de I Venerdì dell'Arte, affiancato dal consigliere delegato alle attività culturali della provincia Daniele Saltarelli e dal curatore della rassegna Fabio Francione.
In programma dal 9 ottobre al 6 novembre, gli incontri proseguiranno in primavera. Ma c'è un'anteprima: questo venerdì, 4 settembre, l'attore Matthias Martelli presenterà il suo libro Il giullare ribelle. Vita apocrifa di Dario Fo, con l'egida della nipote Mattea Fo. "Martelli è stato designato da Fo come suo erede e va in giro per l'Europa: sabato 5 sarà a Pavia con Mistero Buffo, la regia è di Eugenio Allegri che ha lavorato per una vita al teatro di Casalpusterlengo - spiega Francione - gli chiederò un pezzetto di grammelot".
Intanto la rassegna, partita in via sperimentale, è cresciuta sempre di più, intendendo l'arte come artificio e artigianato di scrittura. Stavolta si parla anche di musica elettronica e di contaminazioni con l'architettura. “L'iniziativa ha preso ormai piede e ha un valore notevole, con incontri gratuiti di grande attualità, grazie alla collaborazione tra provincia e comune”, sottolinea Saltarelli.
La programmazione è condivisa tra i due enti, come per tutto l'anno. “Ogni tanto mi chiedo se nel 2026, mentre siamo invasi dai dispositivi tecnologici, ha ancora senso leggere e presentare libri - aggiunge Milanesi - Ogni volta rispondo che sì, ha ancora senso, anzi acquista un senso maggiore, perché la lettura ci consente di staccarci dalla quotidianità e conoscere mondi diversi, che i social ci impongono di vedere in pochi secondi. Con i testi, possiamo crescere culturalmente, fermarci e riflettere: sappiamo tutti quanto ce n'è bisogno. Accanto a uno zoccolo duro, c'è un pubblico che varia ad ogni presentazione: è un dato positivo da registrare insieme alle collaborazioni culturali e professionali, in questo caso l'Ordine degli Architetti e l'Accademia Gaffurio. A Lodi abbiamo quattro librerie per 46mila abitanti”.
Con i loro banchetti temporanei i libri saranno disponibili nei vari appuntamenti. “Lo diceva Umberto Eco 30 anni fa: l'oggetto più tecnologico e ricco di ipertesti, per lui, era il libro", ricorda Francione. Tutti gli incontri sono a ingresso libero e si svolgono alle ore 17:30:
-4 settembre, Sala "Carlo Rivolta", Ridotto del Teatro alle Vigne, Matthias Martelli: IL GIULLARE RIBELLE. Vita apocrifa di Dario Fo. Fabio Francione dialoga con l'autore
-9 ottobre, Accademia "F. Gaffurio", Via Solferino 20: Alvin Lucier, MUSICA 109: Lezioni sulla musica sperimentale. Marcoemilio Camera dialoga con i curatori: Massimiliano Viel e Ermanno "Gomma" Guarnieri
-16 ottobre, sala Ex Chiesetta, Provincia di Lodi, Via Fanfulla 14, Francesco Somaini: CORPO URBANO: DALLA SCULTURA ALLA CITTÀ. Scritti polemici (1970-1982). Prima lezione di architettura. Incontro con il curatore, Fulvio Irace (in collaborazione con l'Ordine degli Architetti)
-23 ottobre, ex Chiesa di S. Chiara Nuova, Via delle Orfane 12, Giovanni Testori: CON ROBERTO LONGHI. Lettere e scritti. Giuseppe Frangi dialoga con il curatore, Davide Dall'Ombra (in collaborazione con Casa Testori)
-30 ottobre, sala ex Chiesetta, Provincia di Lodi, Via Fanfulla 14: MILANO PORTO DI MARE. La poesia e la città. Fabio Francione dialoga con il curatore dell'antologia poetica su Milano, Luca Mastrantonio de La Lettura del Corriere della Sera
-6 novembre, sala Ex Chiesetta, Provincia di Lodi, Via Fanfulla 14: ALLESTIMENTI DI MOSTRE E INTERIOR DESIGN, Fosbury Architecture. Seconda lezione di architettura. Incontro con il Collettivo Fosbury: Giacomo Ardesio, Alessandro Bonizzoni e Claudia Mainardi (in collaborazione con l'Ordine degli Architetti)