Lodi Vecchio, 23 settembre 2026
(Red) Il Museo Laus Pompeia di Lodi Vecchio ha accolto ieri mattina una delegazione di funzionari di Regione Lombardia appartenenti al settore dedicato agli istituti culturali e ai musei, per un sopralluogo finalizzato alla valutazione della candidatura della struttura al riconoscimento di Collezione Museale Regionale.
Questo consentirebbe al Museo di entrare a far parte del sistema museale regionale, accedendo a una rete qualificata e virtuosa di istituzioni culturali e rafforzando il proprio ruolo all’interno di un contesto sovracomunale e sovralocale. Il sopralluogo si è svolto in un clima di piena collaborazione e con esito positivo. Si attendono ora le valutazioni conclusive da parte degli uffici regionali competenti.
"Esprimiamo grande soddisfazione per l'esito dell'incontro e per l'attenzione che Regione Lombardia ha riservato al nostro museo - dichiarano Federico Cantaluppi, consigliere delegato alla Cultura, e Lino Osvaldo Felissari, sindaco di Lodi Vecchio - Il crescente interesse verso il Museo Laus Pompeia conferma la qualità del lavoro svolto in questi anni e testimonia la capacità della nostra città di guardare con ambizione al futuro. Il riconoscimento regionale rappresenterebbe un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico e archeologico locale".
"Le iniziative culturali promosse negli ultimi anni, insieme al lavoro sviluppato attorno al cantiere del Parco Archeologico e agli scavi delle terme romane, nonché alla consolidata e proficua collaborazione con la Provincia di Lodi, stanno contribuendo a rendere Lodi Vecchio un punto di riferimento sempre più riconosciuto nel panorama culturale del territorio - continuano - Un percorso condiviso che rafforza la capacità della città di attrarre interesse, progettualità e nuove occasioni di valorizzazione del proprio patrimonio storico e archeologico.
"Si tratta di un cammino che intendiamo proseguire con determinazione, perché la cultura rappresenta uno degli strumenti più efficaci per promuovere il territorio, consolidarne l’identità e creare nuove opportunità di crescita e sviluppo", concludono.