Lodi News - Lodi - Violenze e abusi sulle anziane in Rsa Immagine generata

Lodi, 15 ottobre 2026

(Andrea Biraghi) Schiaffi, insulti, minacce e persino violenze sessuali. È quanto avrebbero subito quattro anziane ospiti di una Rsa del Sudmilano, proprio da parte di chi avrebbe dovuto prendersi cura di loro. Un'inchiesta coordinata dalla Procura di Lodi e condotta dai carabinieri del Nas di Milano ha portato all'interdizione dalla professione di tre operatori socio-sanitari, due uomini e una donna.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le violenze sarebbero avvenute durante le normali attività di assistenza quotidiana, in particolare mentre le anziane venivano lavate, vestite e accompagnate a letto. Le ospiti sarebbero state afferrate per i capelli, schiaffeggiate al volto e alla testa, insultate, derise e intimidite.

Ancora più gravi le accuse rivolte ai due operatori uomini, indagati anche per violenza sessuale. Approfittando delle condizioni di vulnerabilità delle pazienti, avrebbero colpito le donne nelle parti intime durante le operazioni di igiene personale.

A ricostruire quanto sarebbe accaduto all'interno della struttura sono state anche intercettazioni audio e video, che avrebbero documentato episodi ripetuti di violenza fisica e psicologica. Nell'inchiesta è coinvolta anche una quarta operatrice, indagata per minacce aggravate.

Il giudice per le indagini preliminari, su richiesta della Procura di Lodi, ha disposto nei confronti dei tre operatori una misura cautelare che vieta loro di esercitare la professione in qualsiasi struttura sanitaria o socio-assistenziale, pubblica o privata, su tutto il territorio nazionale.

L'intervento dei carabinieri ha permesso di interrompere le presunte condotte illecite e tutelare gli altri ospiti della residenza.