Lodigiano, 13 marzo 2026
(Andrea Biraghi) Tre attività sospese e tre lavoratori in nero scoperti. È questo il risultato dei controlli effettuati nelle ultime settimane nel Lodigiano dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lodi, insieme ai militari del Comando provinciale.
I controlli si sono concentrati soprattutto nel sud della provincia e hanno riguardato sei aziende, attive nei settori della ristorazione, della manifattura, del commercio e delle attività immobiliari. Quattro di queste sono risultate irregolari.
Durante le verifiche sono stati trovati tre lavoratori senza contratto. Tra loro anche una persona assunta sulla carta come colf o badante, ma in realtà impiegata come addetto alla vendita in un negozio.
Le irregolarità hanno portato alla sospensione di tre attività, per fermare situazioni considerate a rischio per la sicurezza dei lavoratori.
Dai controlli sono emerse anche diverse violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro: in alcuni casi mancavano la formazione dei dipendenti, le visite mediche previste o alcune figure obbligatorie per la sicurezza.
Al termine delle verifiche sono state contestate ammende per 11.400 euro e sanzioni amministrative per 26.315 euro nei confronti di cinque imprenditori, due dei quali appartenenti alla stessa azienda.
Se le prescrizioni non verranno rispettate, la posizione dei responsabili potrà essere segnalata all’autorità giudiziaria.