Lodi News - Lodigiano - Oltre 60 notti tropicali, 84 a Crema Caldo

Lodi, 13 ottobre 2026

(Francesco Carrubba) Temperature estreme sempre più frequenti, ondate di calore prolungate e notti tropicali in aumento: quelle in cui il termometro non scende sotto i 20 °C quest'anno sono state circa 60-70 nelle stazioni del Lodigiano, 84 a Crema e ben 100 a Milano-Brera, di cui 34 sopra i 25 °C. Sono alcuni dei dati relativi al 2026, elaborati a partire dalle rilevazioni di Arpa Lombardia, registrati e documentati dal Piano di adattamento ai cambiamenti climatici del Comune di Lodi, la cui bozza sarà illustrata alla Commissione Ambiente e Territorio, convocata per giovedì 15 ottobre alle ore 18:30.

Le tre stazioni meteorologiche del Lodigiano - a Sant'Angelo Lodigiano, Cavenago d'Adda e Bertonico - registrano oltre 90 giornate con temperature massime superiori ai 30 °C, con punte prossime alle 100 giornate a Bertonico. Nelle tre località, inoltre, il numero di giorni in cui sono stati superati i 35 °C è compreso tra 28 e 38. Secondo la stazione meteorologica di Milano-Brera, che dispone di una delle più lunghe rilevazioni esistenti in Italia, nel 2026 i giorni con temperature sopra i 30 °C sono aumentati del 50% rispetto alla media del quinquennio 2021-2025 e, se negli anni '60 si registravano mediamente circa 20 giornate all'anno sopra i 30 °C, nel 2026 sono state più di 90.

A differenza delle politiche di mitigazione, finalizzate a contenere le emissioni di gas responsabili del riscaldamento globale, il Piano comunale di adattamento riguarda le azioni necessarie a proteggere il territorio e la popolazione dagli effetti del cambiamento climatico già in corso e da quelli attesi nei prossimi decenni. Si propone di individuare le principali vulnerabilità della città e di definire interventi coordinati per affrontare ondate di calore, precipitazioni estreme, allagamenti, periodi di siccità e altri fenomeni meteorologici intensi. Tra gli ambiti di intervento figurano la protezione delle persone più fragili, l'incremento del verde urbano e delle superfici permeabili, il miglioramento del comfort termico degli edifici pubblici, la gestione delle acque meteoriche e la tutela della continuità dei servizi essenziali.