Il manifesto della Terra di Fiumi
Codogno, 08 marzo 2026
(Francesco Carrubba) I gonfaloni dei 9 comuni lodigiani che formano la Comunità Europea dello Sport 2026 “Terra di Fiumi" - tra Adda e Po - hanno sfilato nel mezzo del Palatenda di Codogno all'inizio di due giorni di eventi. Il sindaco Francesco Passerini - in qualità di capofila dell'iniziativa - e i rappresentanti dei comuni Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda, Fombio, Maleo, Pizzighettone, San Fiorano, Senna Lodigiana e Somaglia hanno dato vita alla cerimonia d'apertura dell’anno dedicato al riconoscimento loro assegnato da ACES Europe, Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport.
Venerdì sera si è tenuto un Gran Galà al “Palatenda” del Polo Fieristico Giuseppe Vezzulli di Codogno, in occasione dell’incontro congiunto tra tutte le Comunità Europee dello Sport 2026, la Capitale Europea dello Sport 2026 Napoli e alcuni membri di ACES Italia, tutti riuniti nel territorio lodigiano con l’obiettivo di elaborare un documento d’intenti condiviso.
"L’evento rappresenta un passaggio fondamentale per l’avvio dei lavori di elaborazione di un Manifesto condiviso delle Comunità e della Capitale dello Sport, pensato come strumento di indirizzo comune capace di valorizzare lo sport quale leva di sviluppo territoriale, inclusione sociale e partecipazione attiva delle comunità", ha dichiarato Aces Italia.
"Ci mettiamo la firma. Siglato il Manifesto d’Intenti ACES Italia - ha commentato Passerini - al termine della 2 giorni trascorsa tutti insieme nella nostra Terra di Fiumi: un documento che formalizza l’impegno di tutti noi a fare dello sport il linguaggio universale dei nostri territori, un volano della loro crescita culturale, sociale, educativa, strutturale, un’opportunità di promozione turistica ed economica".
Il Manifesto condiviso delle Comunità e della Capitale dello Sport è stato poi presentato ieri mattina al Teatro Comunale Carlo Rossi di Casalpusterlengo, il cui sindaco Elia Delmiglio ha commentato: Lo sport non è solo competizione: è comunità, inclusione, benessere e crescita. È uno straordinario linguaggio universale capace di unire le persone, creare legami tra i territori e trasmettere valori fondamentali alle nuove generazioni. Come Amministrazione abbiamo in serbo anche alcuni sogni legati agli spazi sportivi del nostro territorio: progetti e idee che vogliamo trasformare in realtà per offrire strutture sempre più adeguate, accessibili e vive, capaci di accogliere giovani, famiglie e associazioni".