Ossago Lodigiano, 11 aprile 2026

(Francesco Carrubba) Continua anche oggi e domani il presidio permanente dei lavoratori Airpack, sempre accampati davanti ai cancelli dello stabilimento. Lunedì si deciderà il da farsi. Intanto continuano le manifestazioni di solidarietà da parte di personalità e istituzioni al picchetto.

Il sindaco di Lodi Andrea Furegato ha fatto visita al presidio ieri pomeriggio, insieme al sindaco di Ossago Luigi Granata. Ha stretto la mano ai lavoratori presenti e ascoltato gli aggiornamenti sulla loro situazione.

"Pur essendo fuori territorio, credo che sia importante essere al fianco di questi lavoratori che hanno subito un licenziamento collettivo di 40 persone nel giro di pochi giorni - ci spiega Furegato - Si tratta di una realtà rilevante del nostro panorama territoriale e non è l'unica crisi aperta purtroppo nella nostra provincia".

"Al di là delle prerogative che si hanno, ognuno di noi deve dare il proprio contributo per sostenere queste cause, ringraziando tutti coloro che si stanno spendendo per trovare le possibili soluzioni", conclude il primo cittadino.

In 41 infatti rischiano il posto di lavoro, in seguito alla procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda, e restano davanti al sito per la paura che in loro assenza spariscano i macchinari. Si spera in una convocazione in Regione per provare a riaprire la trattativa e trovare una soluzione alternativa.

Per non lasciare scoperto il presidio, una loro delegazione sindacale oggi pomeriggio partecipa al presidio proprio a Palazzo Lombardia a Milano, dalle ore 15 di oggi, dal titolo "In piazza perché la salute è un diritto".