Lodi News - Sant'Angelo Lodigiano - Rapina, ricostruita la fuga L'Unicredit di Sant'Angelo Lodigiano rapinata

Sant'Angelo Lodigiano, 23 settembre 2026

(Andrea Biraghi) Il rapinatore della filiale UniCredit sarebbe arrivato in città già nelle prime ore della mattina, circa tre ore prima del colpo. Avrebbe fatto colazione in un bar e poi camminato a lungo per il centro prima di avvicinarsi alla banca e cambiarsi d’abito per entrare in azione poco prima delle 11.30.

Dopo aver tenuto sotto minaccia i tre dipendenti per quasi due ore e atteso l’apertura delle casse temporizzate, l’uomo sarebbe uscito a piedi con il denaro e avrebbe iniziato una fuga costruita anche sui cambi d’aspetto. Le telecamere lo avrebbero seguito fino a piazza XV Luglio, dove si sarebbe liberato di parte del travestimento, per poi cambiarsi nuovamente poco più avanti.

Durante la rapina indossava pantaloni scuri, una polo chiara, parrucca, berretto e occhiali da sole. Poco dopo, invece, nelle immagini comparirebbe con pantaloncini corti, maglietta scura e capelli scoperti. Anche la borsa utilizzata durante il colpo avrebbe lasciato posto a uno zaino.

Alcuni indumenti utilizzati durante la fuga sono stati recuperati e sono ora nelle mani dei carabinieri, insieme alle immagini raccolte lungo il percorso. È uno degli elementi più interessanti emersi nelle ultime ore, perché potrebbe aiutare sia a ricostruire con maggiore precisione gli spostamenti sia a ricavare eventuali elementi utili all’identificazione.

Il cambio d’aspetto sarebbe stato abbastanza efficace da permettergli di incrociare persino una delle prime pattuglie arrivate in città senza essere riconosciuto. Da quel momento le sue tracce si fanno più difficili da seguire e resta da chiarire come abbia lasciato definitivamente la zona.

Le indagini proseguono quindi su videosorveglianza, testimonianze e materiale recuperato. Il bottino non è stato ancora quantificato ufficialmente, anche se le prime stime parlano di una somma molto ingente.